Addio a Roberto da tutto il borgo «Sei stato buono e generoso»

5 Luglio 2019

SAN BUONO . Un mese fa nella stessa chiesa Roberto Cupaiolo, 46 anni, aveva assistito alla prima comunione della figlia maggiore, Asia. Ieri sotto quelle navate si è celebrato il suo funerale. Un...

SAN BUONO . Un mese fa nella stessa chiesa Roberto Cupaiolo, 46 anni, aveva assistito alla prima comunione della figlia maggiore, Asia. Ieri sotto quelle navate si è celebrato il suo funerale. Un intero paese ha partecipato alle esequie dell’uomo, morto mercoledì in un incidente agricolo nelle campagne di Furci: è stato schiacciato da una ruota mentre il veicolo era manovrato dal padre Nicola. Grande la commozione e il cordoglio del celebrante, don Angelo Di Prinzio e delle suore che sono nella parrocchia. Il sacerdote ha ricordato la grande ricchezza morale di Roberto Cupaiolo e la sua grande generosità. Lo stesso le suore. «Roberto era un uomo buono e devoto», ha detto una suora. «Il 9 giugno guardava con orgoglio la sua bambina che riceveva la prima comunione».
Roberto Cupaiolo lascia tre figli: Asia, Nicola Romano e Andrea. Il più piccolo ha solo 3 mesi. La moglie Gina è distrutta. Tantissime le persone che per tutta la mattina e fino alle 17 ieri hanno reso omaggio alla salma nella camera ardente allestita a casa dell’uomo, in via XXIV Maggio, non lontano dal cimitero del paese. Poi il corteo funebre ha raggiunto a piedi la chiesa di San Lorenzo accompagnato dai mesti rintocchi delle campane.
Dolore e sgomento hanno suggellato l’ultimo viaggio dell’agricoltore morto per un tragico incidente che ha segnato per sempre anche la vita del padre Nicola che ha assistito impotente alla tragedia.
«È difficile accettare un destino così crudele, ma ora Roberto è accanto a Dio e da lassù continua a seguire i suoi cari», è stato il commento del celebrante. Anche il sindaco del paese, Nicola Zerra, e l’intera amministrazione comunale, hanno cercato di alleviare il dolore della famiglia Cupaiolo.
Lo stesso ha fatto il sindaco di Furci, Angelo Marchione, fra i primi ad accorrere sul luogo della disgrazia. «Quando accadono queste disgrazie ogni parola sembra inutile ma a nome anche del Comune di Furci torno ad esprimere il cordoglio di tutta la comunità alla famiglia di Roberto Cupaiolo», ha detto Marchione. (p.c.)
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