Addio al meccanico Micucci L’amico: sono volato via con te

Oggi a San Tommaso i funerali del giovane di 23 anni morto nello schianto a Fonte Grande Le lacrime del ragazzo che era al suo fianco nell’incidente, la fidanzata: non ti scorderò mai
ORTONA. Oggi pomeriggio Ortona dà l’addio ad Antonio Micucci, il ragazzo che avrebbe compiuto 24 anni a novembre morto in un incidente lungo strada Fonte Grande. È un giorno di dolore per la città, ancora incredula per quanto avvenuto domenica sera quando il giovane meccanico ha perso il controllo della Fiat Punto che guidava ed è uscito fuori strada, andando a sbattere contro una recinzione e una pianta d’ulivo. Un impatto che non gli ha dato scampo: è morto sul colpo, mentre l’amico che sedeva accanto a lui è rimasto ferito e trasportato in codice rosso all’ospedale di Pescara.
M.C., di 23 anni, è fuori pericolo con una prognosi di 45 giorni e nelle scorse ore ha pubblicato sul suo profilo Facebook una canzone di Powfu, intitolata “Death bed”, che tradotto in italiano significa “letto di morte”. Il post è accompagnato da un suo commento: «Io sono volato via con te, credimi». Parole che sembrano esprimere tutto il suo dolore, non solo fisico, per la tragedia avvenuta nei giorni scorsi. In tanti in queste ore lo incoraggiano attraverso messaggi di auguri di pronta guarigione.
Messaggi di cordoglio sono invece rivolti ai familiari di Micucci. La fidanzata della vittima, Virginia, parla con il cuore in mano: «Antonio, amore mio, non ti scorderò mai. Sei il mio pensiero fisso, come farò senza di te? Proteggimi e io pregherò per te». La mamma Anna, il fratello Emiliano e la sorella Silvana sono distrutti dal dolore. «Ti porteremo nel cuore», scrivono gli amici del giovane sul suo profilo Facebook.
Intanto ieri mattina il medico legale Cristian D’Ovidio ha eseguito sul corpo della vittima l’autopsia che ha dato ulteriori indicazioni sull’incidente. Il giovane è morto a seguito di un’emorragia subaracnoidea da trauma cranio-encefalico. Il decesso è avvenuto sul colpo. L’esito dell’esame sembrerebbe escludere quindi la possibilità che il 23enne abbia potuto accusare un malore alla guida.
I carabinieri della Compagnia di Ortona continuano comunque le indagini per ricostruire dettagliatamente quanto avvenuto, anche se la dinamica appare chiara. L’automobile priva di controllo ha invaso l’altra corsia percorrendola per diversi metri, prima di rientrare sul suo senso di marcia e terminare la corsa fuori strada alla sua destra, impattando contro la recinzione di un magazzino e una pianta d’ulivo. Uno schianto terribile e purtroppo non c’è stato nulla da fare per Micucci. La salma è stata riconsegnata ai familiari per i funerali che si tengono oggi pomeriggio.
Stamattina la camera ardente all’obitorio dell’ospedale di Chieti, mentre alle 16 è prevista la cerimonia funebre nella cattedrale basilica di San Tommaso Apostolo. Familiari e amici tributeranno l’ultimo saluto ad un ragazzo di appena 23 anni, troppo presto strappato alla vita per una fatalità.

