Addio al preside Morgione, poeta e umorista

Lanciano. Aveva 93 anni, funerale in cattedrale alle 10.30. Le figlie: «Da lui l’amore per la cultura»
LANCIANO. Cordoglio in città per la scomparsa di Luigi Morgione, fine letterato, poeta, umorista, scrittore di teatro ed educatore che a 93 anni, venerdì, si è spento all’ospedale di Pescara. Nato a Lanciano nel 1927 e laureato in Lettere classiche all’università di Roma, Morgione ha insegnato materie letterarie nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, concludendo la sua carriera di educatore come preside nelle scuole di Rocca di Papa e Marino, nei castelli romani, dove avvicinò gli studenti all’umorismo tenendo un seminario dedicato al grande vignettista Benito Jacovitti. Dopo una lunga permanenza a Roma, è tornato in Abruzzo e ha vissuto a Pescara con la sua famiglia.
«Nella sua vita», è il ricordo delle figlie Daniela e Marina, «ci ha trasmesso l’amore per la cultura, per la memoria e per gli affetti, la riservatezza e la discrezione; in lui abbiamo ammirato l’umiltà dei grandi. Grazie, Papà!». «Ho conosciuto Gigino», lo ricorda il sindaco Mario Pupillo, «quando Adolfo Cardascia, anche lui giornalista umorista, alla fine degli anni ’90 mi invitò a riproporre la rassegna nazionale della vignetta umoristica che negli anni '50 portò a Lanciano i più grandi umoristi italiani. Ricordo la serata in cui insieme al fratello Gaspare, a Lucio Troiano, Peppino Rosato e Adolfo organizzammo la ripresa della manifestazione. Stare insieme a loro fu una serata indimenticabile. Quella sera mi sbellicai dal ridere, ma Gigino diceva che gli umoristi sono le persone più tristi che avesse mai conosciuto. Era un uomo schivo e silenzioso, ma che nel suo parlare era capace di esprimere emozioni, profondità e quella vena immancabile di umorismo delicato e consolatorio delle vicende umane anche tristi e complicate. Ha fatto parte di quel cenacolo di intellettuali lancianesi che negli anni ’60 e a seguire hanno dato lustro alla nostra città, quasi facendo pensare ad una variante genetica frentana per la numerosità e qualità delle opere prodotte».
Morgione ha pubblicato 5 libri di poesia ed è stato autore di commedie dialettali, tra cui “Farfalla bbianche” e “Lu canarie”, vincendo numerosi premi. Oggi l’addio alle 10.30 in cattedrale. (s.so.)
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