Addio al tenente Della Valle «La sua missione: aiutare gli altri»

CHIETI . Corpo militare della Croce Rossa schierato ad accogliere la bara coperta di rose rosse del tenente Antonio Della Valle, autista della Centrale operativa del 118 di Chieti. La Croce Rossa...
CHIETI . Corpo militare della Croce Rossa schierato ad accogliere la bara coperta di rose rosse del tenente Antonio Della Valle, autista della Centrale operativa del 118 di Chieti. La Croce Rossa militare, le sorelle crocerossine, la sezione provinciale Cri, e il personale della Centrale del 118 diretta da Dante Ranalletta sono intervenuti in massa ieri mattina nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli per l’ultimo saluto all’amato e stimato collega, morto a 56 anni a causa di un brutto male. Della Valle, originario di Ortona, abitava a Chieti con la moglie, Laura Sciocchetti, responsabile dell’agenzia di assicurazioni Hdi di Chieti, e la figlia.
Al termine della cerimonia funebre, hanno preso la parola il sindaco Leo Castiglione, un rappresentante del corpo militare della Cri e uno del 118 di Chieti. Il sindaco Castiglione ha ricordato che era stato proprio Della Valle a volere l’apertura della sede ortonese della Cri. Ha preso poi la parola un ex allievo del tenente nel corpo militare della Cri, raccontando di come l’uomo fosse stato per lui e per gli altri come lui un fondamentale punto di riferimento. A nome della Centrale del 118 di Chieti ha parlato Romano Torto che con Della Valle era entrato nel corpo militare della Cri e aveva preso parte a missioni all’estero. «Per lui aiutare gli altri, andare in loro soccorso nel momento del bisogno», ha detto Torto, «non era un lavoro, ma quasi una missione. Che svolgeva con grande passione, come quella che metteva nella cura della sua famiglia». (a.i.)

