Addio all’avvocato Luigi Orsini, una vita dedicata a legge e diritto

20 Febbraio 2022

Lo storico legale è morto all’età di 90 anni: è stato anche docente all’università di Teramo Sempre in prima fila ai comizi del nipote candidato in Comune. Domani alle 11 i funerali alla Trinità

CHIETI. Chieti perde un altro principe del foro. Toga d’oro dal 2014, Luigi Orsini è venuto a mancare ieri all’età di 90 anni. Con lui se ne va un altro dei grandi avvocati di quella generazione che ha perso di recente personaggi del calibro di Ferdinando Sicari, scomparso nel maggio del 2020, Domenico Teodoro Tenaglia, per tutti Mimì, venuto a mancare a ottobre del 2020, e Paolo Ciammaichella, morto a marzo scorso.
La passione per il diritto ha indirizzato tutta la vita di Luigi Orsini: docente universitario di Diritto internazionale all’università di Teramo, aveva sposato nel 1952 una donna con la stessa passione, Anna Maria Maviglia, avvocato che invece a Teramo insegnava Diritto ecclesiastico. La coppia ha avuto tre figli, Marina, cancelliera prima a Vicenza, poi a Pescara e infine a Chieti, dove ha chiuso la carriera lavorando all’ufficio del giudice di pace, e madre dell’assessore comunale Enrico Raimondi, avvocato e docente universitario, e del consigliere comunale Edoardo Raimondi, dottore di ricerca alla d’Annunzio; Giuseppe, più conosciuto come Pinuccio, avvocato matrimonialista e rotale; e Lucia, insegnante alle elementari. In famiglia ci sono anche le altre due nipoti Francesca, che lavora in un’azienda farmaceutica, e Carmela che studia Giurisprudenza.
Negli ultimi anni accompagnato dal figlio Pinuccio, l’avvocato Orsini continuava a frequentare il tribunale nonostante l’età avanzata. Ha avuto una vita molto attiva fino alla pandemia, quando per ragioni di prudenza si è rinchiuso in casa. Ha smesso anche di pubblicare la rivista giuridica “Foro teatino”, sulla vita forense di Chieti, visto che tra le altre cose era anche giornalista. In due anni ha fatto vita molto ritirata, uscendo solo per andarsi a fare i vaccini anti-Covid, per andare a votare, per andare al giornalaio o a comprale le salsicce di fegato di cui era appassionato.
Qualcuno lo ricorda ancora alle elezioni comunali del 2015, quando il nipote Enrico si candidò al sindaco: ai comizi era sempre in prima fila ad ascoltare con orgoglio il nipote parlare sul palco. I funerali si tengono domani mattina alle 11 nella chiesa della Trinità.