Addio all’avvocato Salvatore fece causa a Palazzo Novecento
LANCIANO. Avvocatura frentana in lutto per la scomparsa del legale Pietro Salvatore, 86 anni, deceduto lunedì sera all’ospedale di Vasto. Gli avvocati del foro di Lanciano si stringono alla moglie...
LANCIANO. Avvocatura frentana in lutto per la scomparsa del legale Pietro Salvatore, 86 anni, deceduto lunedì sera all’ospedale di Vasto. Gli avvocati del foro di Lanciano si stringono alla moglie Maria Pia, ai figli Pasquale, Pierpaolo e Federico. Avvocato di lungo corso, di Pietro Salvatore i colleghi ricordano, in particolare, la grande preparazione giuridica. Nel 2016 aveva ricevuto dall’Ordine degli avvocati la toga d’oro, riconoscimento riservato ai colleghi che esercitano la professione da oltre 40 anni. Il suo nome è anche legato all’annoso contenzioso con il Comune di Lanciano su Palazzo Novecento, la palazzina residenziale in via De Titta che diverse sentenze del Tar e del Consiglio di Stato avevano, inizialmente, condannato all’abbattimento. A fine anni ’90 Palazzo Novecento venne costruito a confine con la proprietà di Salvatore, con una parete cieca in quanto parte, secondo il piano regolatore vigente, di un unico comparto, mai realizzato. L’avvocato aveva dato così il via a una serie di ricorsi contro le delibere del consiglio comunale dell’epoca, ottenendo anche sentenze di demolizione del fabbricato, oggi invece acquisito al patrimonio comunale. Oggi alle 15 la salma arriverà al cimitero di Lanciano. (s.so.)

