Addio all’ex ginecologa del Bernabeo

Dora Di Ciano, 69 anni, ha lavorato all’ospedale di Ortona. Dal 2002 al 2012 è stata anche sindaco di Giuliano Teatino
GIULIANO TEATINO . Ha lottato contro un male che in pochi mesi se l’è portata via per sempre. La dottoressa Dora Di Ciano è morta a 69 anni, dopo una vita dedicata alle sue pazienti e alla comunità di Giuliano Teatino, paese di cui è stata sindaco per due mandati dal 2002 al 2012. Il suo decesso, risalente alla serata di lunedì, ha scosso l’intera comunità dell’Ortonese, dove la donna era molto conosciuta. In queste ore sono tantissime le mamme che le dedicano un pensiero, con ricordi commoventi: c’è chi la definisce «il mio angelo custode», chi «la mia salvezza». Una professionista stimata, ma anche un genitore e una moglie esemplare. Di Ciano, infatti, lascia il marito Pasquale Flacco, l’ex direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, ed i figli Giuseppe e Simona, rispettivamente ingegnere gestionale e architetto. Originaria di Lanciano, viveva a Giuliano Teatino e negli anni Ottanta svolgeva la professione di medico di medicina generale ad Ari. Contestualmente era un’assistente alla ginecologia di Ortona. Quando ha avuto la necessità di scegliere tra l’una e l’altra carriera, ha optato per quella in ospedale.
Così ha iniziato a lavorare come assistente medico del reparto di Ostetricia e ginecologia del Bernabeo, fino a diventare nel tempo un dirigente medico. È stata anche il braccio destro del professor Francesco Fanfani, luminare che per un periodo è stato direttore della Ginecologia oncologica proprio ad Ortona. Poi, quando nel 2019 è andata in pensione, la dottoressa Di Ciano ha continuato a svolgere la libera professione fino alla scorsa primavera. Infatti le si è presentata una malattia contro cui si è arresa lunedì sera.
Un lutto che ha colpito tutti, anche il mondo politico locale che ha riconosciuto alla dottoressa il suo grande impegno sociale. A Giuliano Teatino, infatti, è stata eletta per ben due volte sindaco con una lista civica. A succederle è stato proprio l’attuale primo cittadino Nicola Andreacola, all’epoca consigliere comunale di minoranza: «Siamo stati su posizioni opposte ma ho sempre riconosciuto in lei una grande determinazione e voglia di fare», è il commento del sindaco. «Da amministratore ora capisco ancora di più il suo impegno». La camera ardente è stata allestita nell’abitazione della ginecologa, in via Piane a Giuliano Teatino. I funerali sono previsti oggi alle 14.30 nella chiesa Maria Santissima Assunta del paese. Molti accorreranno per dare l’ultimo saluto ad una donna esemplare.
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