Addio all’ex presidente Ranni: nel 2015 Vialli fu il suo allenatore

14 Gennaio 2023

Lo storico dirigente di calcio è morto a 52 anni. Dieci anni fa la candidatura alla Camera con i Verdi Con la trasmissione “Squadre da incubo” in panchina arrivò il campione scomparso nei giorni scorsi

CARUNCHIO. «Ci ha lasciato un gran lottatore»: così il sindaco di Carunchio Gianfranco D’Isabella commenta la scomparsa di Donato Raffaele Ranni, per tutti Donato, 52enn ed ex presidente del Carunchio 2010. Il cuore di Ranni si è fermato giovedì sera all’ospedale di Chieti, dove era ricoverato per un aggravamento del male che lo aveva colpito a ottobre 2021.
Tanta la tristezza in paese e fra gli appassionati del calcio dilettantistico, ma anche fra i Verdi, gruppo politico per il quale era stato candidato nel 2013 alla Camera dei deputati nella lista di Rivoluzione civile. La sua morte è arrivata a distanza di pochi giorni da quella di Gianluca Vialli, il campione con cui Ranni aveva collaborato nel 2015 nel format di Tv8 “Squadre da incubo”.
«Al di là dell'amicizia che mi legava a lui», dice il sindaco, «c’era la grande stima per un uomo che è stato d’esempio per tutti noi. Con dignità e coraggio ha combattuto finché ha potuto». Donato Ranni è stato uno dei fondatori e presidente del Carunchio 2010, che ha militato nei campionati di Terza e Seconda categoria. In paese ricordano tutti l’entusiasmo per il derby con l’altra squadra del paese, la Mario Turdò. Nel 2017 le due società si fusero nell’Asd Carunchio, e Ranni continuò ad essere uno dei dirigenti. Dal Carunchio passò al Torrebruna.
«La tua partenza ci lascia un grande vuoto», scrive l’Asd Torrebruna, «ti ricorderemo festante e sorridente come sei sempre stato nella vita. Il tuo impegno ha permesso di unire due società da sempre rivali, di far crescere il nostro gruppo di amici e di dare una mano ai più deboli anche e soprattutto al di fuori del calcio. È per questo e per altre mille ragioni che, come recita quella canzone che amavamo cantare insieme, ti porteremo per sempre nel nostro cuore. Ci mancherai, Donato».
A marzo del 2015 la squadra biancoverde del Carunchio venne allenata per un breve periodo da Gianluca Vialli e Lorenzo Amoruso per il format “Squadre da incubo”, e questo per lui era stato motivo di orgoglio. «Donato ha dato tanto alla nostra comunità», ricorda D’Isabella, «ha collaborato anche all’organizzazione del trofeo podistico in memoria di Michele Lucci e al raduno dei trattoristi».
L'ultimo saluto viene dato questa mattina alle 11 nella chiesa di San Giovanni Battista. È previsto l’arrivo in paese di delegazioni sportive da tutto il comprensorio.
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