Addio alla figlia di Spataro, donna del “fare”

24 Maggio 2020

Anna, 92 anni, si è spenta a Roma. Sempre al fianco del padre ex ministro Dc. Il ricordo di Prospero

VASTO. Ieri, all’età di 92 anni, è venuta a mancare Anna Spataro, figlia dello statista vastese Giuseppe Spataro, più volte ministro e tra i fondatori della Democrazia cristiana. Antonio Prospero, ex sindaco di Vasto ed ex assessore regionale Dc, “discepolo” di Spataro, la ricorda come una donna forte, cattolica praticante e credente nei valori della famiglia.
«Era una donna riservata», dice Prospero, «che non ha mai fatto politica in prima persona, ma che negli anni di attività del padre, gli è stata sempre vicina collaborando con lui sollevandolo da parte dei suoi numerosi e importanti impegni. In questo», riflette Prospero, «somigliava molto al padre. Persone silenziose, del fare, che oggi, nell’era della comunicazione, sarebbero in contrasto con la politica urlata, fatta di selfie, di spot e dirette su Facebook. Gli Spataro», prosegue Prospero, «hanno sempre preferito “il fare” al clamore mediatico ed hanno sempre creduto nell’importanza dell’informazione come mezzo per diffondere le proprie idee, per far conoscere alla gente le proprie posizioni e, nel contempo, non hanno mai reputato la comunicazione come il fine della loro iniziativa politica, utile solo per “apparire”, a prescindere dalle cose da dire. Oggi, ricordando anche don Peppino, ci uniamo al dolore della famiglia Spataro, per la perdita di Anna, a cui va la nostra riconoscenza e vicinanza», conclude Antonio Prospero.
Anna Spataro, moglie di un ambasciatore e grande amica di Marianna Scalfaro, figlia dell’ex presidente della Repubblica, Oscar Luigi, viveva a Roma, ma spesso tornava a Vasto per rendere omaggio alla tomba del padre. Nel 2003 partecipò alle cerimonie tenute a Casalbordino e Vasto alla presenza dell senatore Giulio Andreotti. La sua salma è stata tumulata nella capitale. (p.c.)
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