Addio Di Iorio, l’artigiano che creò l’azienda di cucine

14 Aprile 2016

CHIETI. Si svolgeranno oggi alle 15.30, nella chiesa di San Anna, i funerali di Fernando Di Iorio fondatore, insieme al fratello Roberto, della Di Iorio Cucine azienda leader nella produzione di...

CHIETI. Si svolgeranno oggi alle 15.30, nella chiesa di San Anna, i funerali di Fernando Di Iorio fondatore, insieme al fratello Roberto, della Di Iorio Cucine azienda leader nella produzione di mobili da cucina.

Persona affidabile, riservata, intuitiva, che amava circondarsi con gli amici più cari. La vita di Fernando, morto nell’ospedale di Chieti dopo una lunga malattia, ripercorre le tappe dell'imprenditore accorto e lungimirante. All'inizio degli anni Settanta, i due fratelli, mettono su da zero, una bottega artigiana nella quale costruiscono i primi mobili da cucina. Sono a Sant'Anna, a Chieti. Lavorano con serietà e il prodotto è buono, le commesse aumentano. È necessario fare il grande passo: nasce l'azienda Di Iorio a Villamagna nella valle del fiume Foro. È il 1972. L'azienda occupa un’area industriale di 16mila mq. di cui 6mila coperti più una palazzina per uffici ed esposizione permanente; il personale dipendente, una quarantina, è composto da unità specializzate.

L'azienda realizza cucine di tipo medio-elevato senza però abbandonare del tutto la linea economica ed è in grado di soddisfare richieste in tal senso. Diversi sono i punti vendita: Italia, Russia Francia, Regno Unito, Ucraina, Grecia, Belgio, Lussemburgo, Principato di Monaco; e poi Iraq, Stati Uniti, Panama, Repubblica Domenicana. Oggi l'azienda è gestita dalle due figlie di Fernando, Valentina e Raffaella e da Danilo, marito di quest'ultima. «La nostra azienda» dice Danilo «è tale grazie alla bravura di mio suocero Fernando, alla sua passione e intuito, lui ha creato la strada da percorrere: la nostra missione è di soddisfare il cliente».

In azienda si parla di uno stile Di Iorio: «La nostra filosofia è di dare ai clienti il sapere di un vero artigiano, essere al servizio dell'innovazione e rendere il design a un prezzo accessibile. La nostra mentalità è ancora quella di una sana azienda familiare italiana, della quale andiamo molto fieri». Per un periodo, durante la permanenza nella serie A della squadra di pallavolo, la Di Iorio Cucine ne fu lo sponsor. Oltre alle figlie, Fernando lascia la moglie Anna Rita. Ne ha percorsa di strada quella bottega artigiana di Sant'Anna, creata dai fratelli Di Iorio, nella quale si respirava odore di legno e di colla e si facevano tanti progetti.

Matteo Del Nobile