Addio Giallonardo, lancianese doc

Fondò il Mastrogiurato, è stato politico e vicepresidente della squadra di calcio
LANCIANO. «Se n’è andato un lancianese vero». Così il sindaco Mario Pupillo commenta la scomparsa di Tonino Giallonardo. Il suo cuore, che tanto ha sofferto in vita, ha smesso di battere ieri mattina, a seguito di una malattia. La camera ardente è stata allestita nell’hospice Albachiara dove era ricoverato da alcuni giorni. «Ricordo Tonino con affetto e stima», riprende Pupillo, «era un lancianese vero, attaccatissimo alla città. Era stato tra i fondatori dell’associazione Il Mastrogiurato, vicepresidente del Lanciano calcio e grande imprenditore; una vita intensa che non è stata facile sotto il profilo umano». Giallonardo, molto noto in città, aveva due passioni: la politica e Lanciano. Era stato coordinatore cittadino di Forza Italia e poi coordinatore regionale della Lega Nord Abruzzo. Ex costruttore di grandi appalti autostradali, manutentore delle autostrade per oltre 40 anni, titolare della Sogecol e di un’agenzia immobiliare in piazza Unità D’Italia, Tonino era stato anche nell’associazione industriali di Chieti. «Era soprattutto “un signore”, una persona attaccata alla sua città e alle tradizioni», ricordano alcuni amici, «con Icilio Sideri è stato tra i fondatori dell’associazione Il Mastrogiurato. Ne è stato presidente dal 1985 al 1989 e ha anche vestito i panni del mastro delle fiere nel 1985. Era sempre pronto a parlare di Lanciano e di politica». E di calcio, visto che è stato anche vicepresidente del Lanciano alla fine degli anni ’70. Una vita piena di impegni e soddisfazioni, ma anche di dolore per la perdita prematura di tre figli, pezzi di un cuore generoso e forte che batteva per la moglie Edda, la figlia Monica e i nipoti. Il funerale oggi alle 16 nella cattedrale della Madonna del Ponte. (t.d.r.)

