Addio Nardone, lottò per una sanità migliore È stata sindacalista e presidente delle professioni infermieristiche. Oggi i funerali a Sant’Agostino

12 Agosto 2022

CHIETI. Battagliera e combattiva, protagonista di tante lotte sindacali portate avanti in nome di una sanità migliore, sia per chi ci lavora che per chi viene assistito. Ginevra Nardone è venuta a...

CHIETI. Battagliera e combattiva, protagonista di tante lotte sindacali portate avanti in nome di una sanità migliore, sia per chi ci lavora che per chi viene assistito. Ginevra Nardone è venuta a mancare ieri, all’età di 90 anni. Con il suo sindacato ha portato avanti tante battaglie, tra le ultime quelle a favore di dipendenti e assistiti degli Istituti riuniti di assistenza San Giovanni Battista, a Chieti, la struttura che accoglie anziani e inabili rimasta troppe volte senza fondi, nonostante si tratti di un ente pubblico, più volte finita a rischio chiusura.
Come segretario provinciale del Csa, il Coordinamento sindacati autonomi, si era fatta sentire anche all'interno delle pubbliche amministrazioni, come a Ortona a difesa dei dipendenti comunali. Con la sua sigla sindacale - che prima del Csa era Cisas - aveva denunciato negli anni i tagli alla sanità locale e i danni che inevitabilmente ricadono sul territorio insieme alla disorganizzazione dei servizi sanitari. Si era occupata anche dei problemi degli ospedali minori, attaccando le scelte sui ridimensionamenti di Gissi, Casoli e Atessa.
Aveva sostenuto le ragioni delle diverse categorie della sanità e denunciato i tanti problemi della sanità locale, non solo ospedaliera ma anche della medicina del territorio. Una sfilza interminabile di battaglie, di volontà pervicace di migliorare le cose. Con spirito indomito, andava avanti senza timore. L’impegno sociale e civile è stata la cifra che ha caratterizzato tutta la sua vita. Oltre al sindacato ha presieduto il Cif, Consultorio familiare di Chieti, è stata presidente del Collegio Ipasvi di Chieti (la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche) e anche del comitato del quartiere Santa Maria.
Come presidente del comitato di quartiere nel 2016 aveva raccolto 400 firme consegnate all'amministrazione comunale per chiedere maggiore attenzione allo storico quartiere teatino. Ginevra Nardone lascia due figli: Gabriele, il più grande, anche lui sindacalista che ha seguito le orme e la passione della madre, e Giorgio, ballerino e coreografo di successo.
I funerali oggi alle 17 nella chiesa di Sant’Agostino. (a.i.)
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