Addio Piccinini, lutto cittadino a Ortona

Il consigliere comunale si è spento a 60 anni nella sua abitazione. La camera ardente in municipio. Oggi l’addio alle 16
ORTONA. È morto nel sonno, a 60 anni. Lo ha tradito il cuore già martoriato da una strattonata che gli aveva dato qualche anno fa mentre era al palazzetto dello sport per seguire la sua amata Sieco Impavida di pallavolo. Claudio Piccicini, operaio di Ortona, consigliere comunale al secondo mandato consecutivo con la lista di “Città ideale”, quella della leader Cristiana Canosa, vicesindaca dell’amministrazione guidata da Leo Castiglione, si è spento nella sua abitazione di Fontegrande intorno alle 2 della notte scorsa. A stroncarlo è stato un infarto. Inutili le richieste di soccorso fatte scattare dalla moglie, Patrizia Santurbano. Dopo l’intervento dei sanitari del 118, la salma di Piccinini è stata ricomposta e trasferita in mattinata nell’aula consiliare, dove è stata allestita la camera ardente rimasta aperta al pubblico fino alle 22. Il funerale si svolge oggi, alle 16, nella chiesa di San Gabriele dell’Addolorata nel rione di Fontegrande. Piccinini lascia anche la figlia Maura, il fratello Antonio e la suocera Eleonora.
L’ANNUNCIO DEL SINDACO«È venuto a mancare agli affetti della cittadinanza e della famiglia», è scritto in una nota del Comune sulla pagina Facebook, «il consigliere comunale Claudio Piccinini. Nella considerazione della profonda e incommensurabile commozione suscitata in tutta la cittadinanza del luttuoso evento il sindaco proclama il lutto cittadino per la giornata di oggi in occasione della celebrazione dei funerali in segno di profondo rispetto e cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intera città per la prematura scomparsa». Questa mattina, alle 10, si sarebbe dovuta tenere la prima seduta del consiglio comunale dopo il ballottaggio del 26 giugno: la seduta è stata rinviata a sabato 23, stesso orario.
GLI ANNI IN POLITICAPiccinini in passato era stato per alcuni anni vicesegretario del circolo ortonese di Rifondazione comunista. «Qualche giorno fa», lo ricorda l’amico fraterno Fabrizio Moretti, ex segretario del partito, «mi aveva detto che stava seguendo una cura per alcun acciacchi di salute. Alle 7.30 ho avuto questa notizia. È stato un valido amico e compagni di partito: almeno 15 gli anni di militanza fatti insieme. Mi ha seguito in tutto, anche quando ero stato eletto in Provincia. E io poi ho seguito lui. Ho pianto quasi due ore. Ortona ha perso un altro dei suoi figi: un altro mondo, il cielo o chissà, ha guadagnato un sorriso in più».
IL SUO AMORE SIECO IMPAVIDAStruggente il ricordo della Sieco Service Impavida di pallavolo che milita in A3 e della Volley Junior, società femminile: «Apprendiamo con grande rammarico che è venuto a mancare Claudio. Uomo straordinario e grande tifoso della Sieco, così come di tutto il movimento sportivo ortonese, Claudio ha vestito anche i panni della mascotte “Masetto il Draghetto” nelle gare interne dell’Impavida Pallavolo, regalando gioia e sorrisi ai più piccini. Claudio non era soltanto legato allo sport della città: aveva a cuore Ortona in ogni sua sfaccettatura. Molto attivo in politica, aveva appena ottenuto la carica di consigliere comunale e da volontario ha contribuito alla pulizia delle aree più marginali della cittadina unendosi al gruppo Ortona Pulita. Ciao Claudio, è stato un onore conoscerti. Un abbraccio alla famiglia». (r.o.)
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