Addio Remo “7 Bello”, il re della gazzosa

CHIETI. Chiamò la sua gazzosa “7 Bello” perché è la carta vincente anche nelle partite più difficili. Come quella da imprenditore che, negli anni Sessanta e del boom economico, fondò la prima...
CHIETI. Chiamò la sua gazzosa “7 Bello” perché è la carta vincente anche nelle partite più difficili. Come quella da imprenditore che, negli anni Sessanta e del boom economico, fondò la prima fabbrica d’acqua dolce, con bollicine e retrogusto di limone vero che arrivò a far paura a un marchio come la Seven Up. Ma Remo De Virgiliis, personaggio entrato nella storia di Chieti, da vero sognatore era come la gente di Lilliput: non aveva paura dei colossi. Divenne il re della gazzosa con una piccola grande azienda a conduzione familiare che, all’inizio della sua avventura, si trovava in via Mater Domini. Amava il gioco e il lavoro. E lo riempiva di gioia vedere, per anni, tutta quella gente che si sfidava a scopa, sorseggiando vino rosso e gazzosa “7 Bello”, anche nel più piccolo e sperduto bar dell’Abruzzo.
Remo “7 Bello” se n’è andato per sempre ieri, a 84 anni, nella clinica Villa Pini. La notizia ha subito fatto il giro della città, attraversando di bocca in bocca tutti i suoi ambienti, da quelli sportivi del basket a quelli popolari e borghesi. Perché il suo era un volto noto, visto per tanti anni anche dietro al bancone del bar del vecchio ospedale Santissima Annunziata.
Lascia la moglie Angela Luberti, il figlio Carlo con la moglie Patrizia Ciammaichella, la figlia Patrizia con il marito Dino Viani. I funerali si terranno oggi alle 10 a Mater Domini. A due passi da quella fabbrica dove inventò le migliori bollicine d’Abruzzo.(l.c.)

