Addio Torello, pioniere dello sport

10 Maggio 2019

Muore a 95 anni il simbolo della pallamano teatina, attore con Maccio Capatonda

CHIETI. Il suo nome è legato alla storia della pallamano teatina, di cui è stato presidente e pioniere in Abruzzo, ma anche a tutto il mondo dello sport cittadino, che ha supportato con sponsorizzazioni grazie al suo Torello Sport, fortunato negozio di abbigliamento sportivo che, da sarto, ha aperto a Chieti Scalo. Nicola Torello è morto ieri, all’età di 95 anni, nella sua casa alla Colonnetta, circondato dall’affetto dei figli Stella, Lullo, Eduardo e Giampiero, del fratello Adamo e della sorella Lucia. La sua vita, lunga e per molti versi avventurosa, stava per diventare un libro, visto che lui stesso stava scrivendo la propria autobiografia. Ricordava la seconda guerra mondiale, la campagna in Grecia, l’emigrazione in Argentina, il ritorno in Italia, l’arte del cucito, la famiglia, la passione per lo sport, la licenza di terza media presa alla Mezzanotte a 91 anni, e poi, addirittura, una parte di rilievo in un film, a 93 anni, con l’attore e regista teatino Maccio Capatonda, al secolo Marcello Macchia. L’artista teatino lo ha voluto con sé nel film comico “Omicidio all’Italiana” dove Torello ha recitato un ruolo di primo piano accanto anche a Sabrina Ferilli. «Sono stato il suo talent scout», ha ricordato l’amico e consigliere comunale Marco Di Paolo, che ha presentato Torello al regista. A gennaio scorso, Torello, invitato in prefettura per celebrare il Giorno della memoria, ha ricordato pubblicamente l’orrore vissuto durante la seconda guerra mondiale da quando nel 1943, a 17 anni, si era arruolato nell’esercito.
I funerali del vulcanico nonno Nicola si terranno questa mattina alle 10,30 nella chiesa del Santissimo Crocifisso. (a.i.)