Afa, mercoledì si toccano 38 gradi Aumentano gli accessi in ospedale

15 Luglio 2024

Il primario del pronto soccorso: «Incremento del 15%, ma si potrebbe raggiungere anche il +30%» Il direttore della clinica medica: «Policlinico pieno, siamo pronti a riconvertire un reparto a Ortona»

CHIETI. Il caldo fa paura in ospedale. Le alte temperature di questi giorni, con il termometro che mercoledì raggiungerà a Chieti 38 gradi, provocano maggiori accessi al pronto soccorso e mettono in stato di stress tutta la macchina sanitario-assistenziale. Nel pronto soccorso del policlinico teatino si è registrato il 15% in più di utenza e le previsioni meteo fanno supporre che la percentuale potrebbe alzarsi ulteriormente. I reparti di medicina sono pieni, ma la situazione è ancora sotto controllo. Dal Covid in poi, i reparti ospedalieri hanno imparato a rimodellarsi a seconda delle esigenze e così, in questi giorni, quattro posti letto del reparto di lungodegenza dell’ospedale Bernabeo di Ortona sono stati riconvertiti in reparti per acuti a servizio di quelli di medicina del Santissima Annunziata. E se la morsa del caldo e dell’afa, come previsto, dovesse continuare, è già pronto il piano per reperire ulteriori posti letto.
PRONTO SOCCORSO
«Per il momento abbiamo registrato un 15% di accessi in più al pronto soccorso, ma siamo coscienti che si tratta solo dell’inizio. Con l’andare dei giorni potremo facilmente arrivare a toccare punte del 30% come è avvenuto l’anno scorso». Questa la stima del primario del pronto soccorso teatino Emmanuele Tafuri, che è anche il direttore del dipartimento di emergenza-urgenza dell’intera Asl Lanciano Vasto Chieti. «Ho già dato mandato a tutti i pronto soccorso degli ospedali della provincia di applicare le raccomandazioni ministeriali elaborate dalla Regione. Ciò significa che va applicato un determinato codice di accesso agli utenti del pronto soccorso che è il “codice calore”, per cui ci sono particolari attenzioni a quelle condizioni che peggiorano con il caldo. Siamo in stretto contatto e in continuo aggiornamento con il dipartimento medico in ordine alle problematiche di posti letto che possono sorgere in questo periodo. Allo stesso modo la Regione ci aggiorna quotidianamente sulle previsioni meteo, così come previsto dal piano per far fronte al caldo».
POSTI LETTO
I tre reparti di medicina del Santissima Annunziata sono quelli che si sono subito riempiti, ma il primario della clinica medica Francesco Cipollone, dirigente del dipartimento medico di tutta la Asl, assicura che la situazione è sotto controllo. «Siamo pieni ma non in difficoltà», dice, «abbiamo trasformato quattro letti del reparto di lungodegenza di Ortona in medicina per acuti aumentando quindi i posti per acuti dell’ospedale teatino. Stiamo accelerando inoltre il turn over, vale a dire le dimissioni dei pazienti. Se il caldo dovesse continuare e ci fosse bisogno di reperire ulteriori letti per acuti, possiamo sempre riconvertire l’intera lungodegenza di Ortona. Bisogna inoltre considerare che ogni reparto di medicina del Santissima Annunziata, già dai tempi dell’emergenza Covid, può disporre di tre posti letto da recuperare in spazi ambulatoriali, ma completamente attrezzati. Visto che i reparti di medicina sono tre, con tre posti letto in più ognuno, possiamo contare complessivamente su nove posti in più. Se li aggiungiamo a quelli della lungodegenza di Ortona, possiamo dunque avere all'occorrenza un intero reparto in più a disposizione».
PAZIENTI A RISCHIO
Sono gli anziani e i cosiddetti pazienti fragili quelli che maggiormente possono soffrire quando il termometro si alza. Si tratta di pazienti che soffrono di più malattie a cui è consigliato di ripararsi il più possibile dal sole, non uscendo nelle ore più calde, di consumare cibi leggeri, molta frutta e di bere parecchio, considerato anche il fatto che negli anziani il naturale stimolo della sete può venir meno, favorendo la disidratazione.