Agente Ivri muore nello scontro in auto

21 Settembre 2014

La vittima di Trivento era alla guida della Panda aziendale, feriti in modo non grave gli occupanti dell’altra vettura

SAN GIOVANNI LIPIONI. Un pezzo del parafango schizzato sull'asfalto accanto ad un groviglio di lamiere. Al posto di guida della vettura, una Panda bianca e azzurra dell'Ivri ,il corpo senza vita di Giuseppe Fiore, 58 anni di Trivento dipendente dell'istituto di vigilanza. Vicino un'altra auto, una Alfa Romeo 159 station wagon con due feriti a bordo. E' la scena straziante apparsa ieri mattina alle 5.30 sulla Fondovalle del Trigno ai soccorritori intervenuti in aiuto del protagonisti dell'ennesimo incidente stradale.

La tragedia è l'epilogo di uno scontro frontale. L'impatto fra i due mezzi è avvenuto al bivio fra il San Giovanni Lipioni e Madonna del Canneto. Il corpo della vittima ,su disposizione della Procura di Vasto, è stato trasferito all'obitorio del San Pio in attesa dell'autopsia che sarà eseguita domani dall’anatomopatologo Pietro Falco. Dopo la salma sarà restituita alla famiglia.

Il terribile impatto frontale è avvenuto pochi metri dopo l'uscita della galleria Serrine in direzione Isernia. I carabinieri della stazione di Celenza sul Trigno stanno indagando per appurare le cause che hanno provocato lo scontro.

Inutili i soccorsi. Qiando gli operatori del 118 sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che costatrne il decesso. Giuseppe Fiore, che viaggiava in direzione Isernia ha battuto con violenza la testa e il torace. E' morto sul colpo. Pare avesse appena finito il turno di lavoro e stesse tornando a casa. Probabilmente programmava il suo week end. Il destino ha deciso diversamente. La notizia della morte della guardia giurata è arrivata dopo qualche ora a Trivento suscitando grande commozione. «Non doveva finire così la sua vita» ha dichiarato un amico in lacrime. Sull'altra auto c'erano due ragazzi, uno residente a Trivento, l'altro di Roccavivara. Entrambi sono stati trasportati dal 118 al 'Cardarelli' di Campobasso. I medici molisani hanno emesso per entrambi una prognosi di pochi giorni.Non appena avranno superato lo shock saranno ascoltati dai carabinieri. Al momento i militari non si pronunciano. Non è escluso un colpo di sonno. L'impatto fra le due auto è stato così forte che per estrarre la vittima dalle lamiere è stato necessario chiamare i vigili del fuoco di Vasto. Per questi ultimi non è stato facile liberare il corpo martoriato di Giuseppe Fiore. Le operazioni sono state lunghe e difficoltose. La nebbia ha remato contro. Il traffico è stato bloccato e deviato dalla SS650 alla parallela Provinciale per quasi tutta la mattinata per permettere operazioni di soccorso ,perizie e misurazioni. L'incidente ha riportato alla memoria la tragedia del 9 marzo scorso e la morte avvenuta al bivio fra San Salvo e Montenero di Bisaccia( Campobasso) di Barbara De Crescente, 37 anni di Isernia. Anche quell'incidente avvenne alle 5 del mattino. Anche allora la tragedia colse tutti di sorpresa. Con la morte di Giuseppe Fiore l'elenco della vittime della Trignina si allunga ancora.

Paola Calvano

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