«Agenti aggrediti, il personale lavora in condizioni difficili»

30 Giugno 2019

VASTO. Solidarietà è stata espressa dai rappresentanti dell’Anft, Associazione nazionale funzionari del trattamento, ai tre funzionari della polizia penitenziaria aggrediti giovedì da un detenuto...

VASTO. Solidarietà è stata espressa dai rappresentanti dell’Anft, Associazione nazionale funzionari del trattamento, ai tre funzionari della polizia penitenziaria aggrediti giovedì da un detenuto campano nella casa lavoro di Vasto. L’associazione annuncia che intraprenderà le iniziative per la difesa e il sostegno dei colleghi di polizia penitenziaria che vivono condizioni di lavoro sempre più difficili. «Non è più tollerabile», scrive l’Anft, «che persone che svolgono il proprio dovere debbano subire aggressioni, minacce e insulti e azioni che mettono a rischio la loro incolumità. Si vivono condizioni di lavoro sempre più difficili», annota l’associazione. «Purtroppo episodi come quello accaduto nella casa lavoro di Torre Sinello rappresentano la quotidianità lavorativa del personale di polizia penitenziaria e dei funzionari giuridico pedagogici». L’Anft auspica un intervento delle autorità preposte. I tre agenti feriti stanno fortunatamente meglio. È solo grazie all’aiuto ricevuto dagli altri colleghi che non hanno riportato conseguenze più gravi. Il detenuto, che ora è in isolamento, non voleva cambiare cella. L’Anft invita il ministro della Giustizia ad adottare con tempestività urgenti provvedimenti.(p.c.)