Aggredì le assistenti sociali Resta in carcere la 28enne
LANCIANO. Resta in carcere Sara C., 28 anni, di Lanciano, arrestata venerdì scorso con l’accusa di minaccia, lesioni a pubblico ufficiale (nei confronti di due dipendenti comunali del settore...
LANCIANO. Resta in carcere Sara C., 28 anni, di Lanciano, arrestata venerdì scorso con l’accusa di minaccia, lesioni a pubblico ufficiale (nei confronti di due dipendenti comunali del settore politiche sociali) e lesioni ed estorsione verso una vicina di casa. La donna è stata ascoltata dal giudice di Chieti, Luca De Ninis, alla presenza del suo avvocato Vincenzo Menicucci, per la vicenda dell’aggressione -con schiaffi, calci e capelli tirati- alle assistenti sociali del Comune dalle quali, ha detto, essersi recata per denunciare una situazione di degrado di una famiglia vicina di casa in cui la madre si prostituiva. Ha spiegato al giudice anche l’accusa relativa all’aggressione e all’estorsione verso la vicina, negando le accuse e dicendo di essere andata da lei solo per farsi restituire i soldi che le aveva prestato. (t.d.r.)
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