Aggrediti dal cane, la madre salva il figlio

21 Agosto 2020

Casalincontrada. La donna operata d’urgenza per le profonde ferite, illeso il bambino di sei anni

CASALINCONTRADA. Stavano passeggiando in campagna, a Casalincontrada, quando sono stati aggrediti all’improvviso dal loro cane di razza Shar Pei. Lei, una donna di 42 anni, si è gettata sul figlio di 6 per proteggerlo con il corpo: è riuscita a salvare il bimbo, praticamente illeso, ma è stata azzannata dall’animale. La giovane madre è stata operata d’urgenza per le profonde ferite riportate soprattutto su gambe e braccia: ora è ricoverata all’ospedale di Chieti in condizioni serie, ma – dicono i medici – non è in pericolo di vita.
Il dramma si è consumato ieri, dopo mezzogiorno, nella zona tra via Maiella e via Fellonice. La donna, originaria di Casalincontrada ma residente da tempo nel Nord Italia, è tornata in Abruzzo da qualche giorno per trascorrere le vacanze dai parenti.
Nella tarda mattinata, con il cane al guinzaglio, ha deciso di trascorrere un po’ di tempo all’aria aperta in compagnia del figlio. Mentre si trovavano in un terreno di proprietà della famiglia, a poca distanza da casa, uno sciame di vespe, così pare, li ha aggrediti. In base a quanto emerso, il cane è stato punto dagli insetti. L’esemplare di Sharp Pei è diventato improvvisamente violento e si è scagliato contro madre e figlio. Sono stati attimi terribili: la donna ha avuto la prontezza di riflessi di gettarsi sul bambino, salvandolo. Lei, però, è stata morsa più volte dall’animale, in particolare su una coscia.
Quando sono giunti in ambulanza gli operatori del 118 di Chieti, la 42enne era riuscita a trascinarsi fino a casa della suocera. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Chieti, agli ordini del maggiore Massimo Capobianco, che hanno ricostruito l’episodio.
Fin da subito, il quadro clinico della donna è apparso piuttosto serio, tant’è che è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata. Dopo i primi accertamenti in pronto soccorso, durante i quali sono emerse sospette lesioni arteriose e muscolari, i medici hanno disposto il trasferimento della paziente nel reparto di Chirurgia vascolare, dove è stata sottoposta a un delicato intervento andato avanti per lungo tempo. Per saperne di più sul decorso bisognerà attendere le prossime ore.
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