«Agricoltura a un assessore di qui»
Appello del neonato coordinamento rurale di Atessa a Marsilio
ATESSA. «Marco Marsilio interrompa la continuità di Emanuele Imprudente ad assessore regionale all'agricoltura». È la richiesta del neonato Coordinamento rurale indipendente (Cri) che ha sede ad Atessa e come presidente Domenico De Francesco. «La provincia di Chieti», afferma Maria Pomponio, segretario del sodalizio e imprenditrice agricola di Scerni, «è orfana da troppo tempo di questa figura istituzionale, l'uscente assessore regionale all’agricoltura Imprudente nei suoi cinque anni di mandato, pur riconoscendogli il particolare momento dovuto alla crisi Covid, si è dimostrato distratto sui reali problemi del mondo agricolo, la sua gestione agli occhi degli agricoltori del Chietino risulta alquanto fallimentare: mai risposte sull'annoso problema assegnazione gasolio, un calvario per le aziende agricole; altrettanto sui danni da fauna selvatica; non un suo intervento a difesa della cerealicoltura regionale mentre l’import selvaggio di grano duro dalla Russia e dalla Turchia affossa le nostri borse merci e i nostri redditi. Quindi, un assessore poco dedito ai reali problemi del settore».
Gli agricoltori chiedono quindi al presidente Marco Marsilio «di interrompere la continuità Imprudente dando la delega ad un eletto della provincia di Chieti: siamo convinti che parte dei nostri problemi vanno risolti a Bruxelles ma questo può avvenire solo attraverso una collaborazione tra le parti che scaturiscano proprio dal territorio ricollocando questa figura istituzionale nelle mani di un nuovo assessore». (m.d.n.)
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