Ai domiciliari i due arrestati per le false nozze

1 Marzo 2016

VASTO. Ha lasciato il carcere Gianfranco Gianserra, il 74enne finito in carcere con l’accusa di truffa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo i carabinieri l’uomo avrebbe...

VASTO. Ha lasciato il carcere Gianfranco Gianserra, il 74enne finito in carcere con l’accusa di truffa e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo i carabinieri l’uomo avrebbe organizzato finti matrimoni tra italiani e dominicane. «In realtà è finito in un gioco più grande di lui di cui ignorava i meccanismi e soprattutto la gravità. Il mio assistito non si è reso conto di essere entrato a far parte di un meccanismo illegale», dice l’avvocato Antonello Cerella (nella foto). La richiesta del legale è stata accolta dal Gip: Gianserra da ieri è ai domiciliari. Come lui anche Renato Luigi Trofino, 51 anni, di Roccaspinalveti. Le indagini proseguono per appurare se i due arrestati fossero in realtà figure di copertura per altri personaggi, che invece organizzavano consapevolmente la truffa dei matrimoni. Ai domiciliari sono anche Payano Ramona Munoz, Munoz Soragel Ortega e Daniela Di Stefano. L’indagine è diretta dal procuratore capo Giampiero Di Florio. L’inchiesta ha scardinato una organizzazione che favoriva matrimoni combinati allo scopo di far acquisire regolari permessi di soggiorno a donne dominicane. I matrimoni avvenivano nel paese d’origine di queste che, una volta sposate, potevano entrare in Italia con il coniuge ottenendo prima la residenza e poi il permesso di soggiorno. Ai mariti in prestito per raggiungere la Repubblica di Santo Domingo venivano date somme variabili tra 5mila e 10mila euro. (p.c.)