«Aiutatemi, in casa ci sono i ladri» Ma i carabinieri trovano la droga
Chieti. Nei guai un 49enne in preda alle allucinazioni dopo una vigilia di Natale a base di cocaina: telefona al 112 per segnalare la presenza di malviventi, ma non c’è nessuno. Scatta la denuncia
CHIETI. Trascorre la vigilia di Natale a sniffare cocaina. Poi, in preda alle allucinazioni, chiede l’intervento dei carabinieri sostenendo che i ladri hanno fatto irruzione dentro casa. In realtà, nell’appartamento del centro storico di Chieti non è entrato nessuno e la telefonata al 112 si dimostra un autogol pazzesco. Perché i militari dell’Arma trovano la droga nell’abitazione e lui, G.C., 49 anni, si becca una doppia denuncia.
Tra gli interventi fatti dalle forze dell’ordine durante le feste natalizie, il più paradossale è senza dubbio uno avvenuto nella serata del 24 dicembre. Manca poco alle 20 quando alla centrale operativa arriva la richiesta d’aiuto di G.C.: «Ho i ladri in casa», dice tutto allarmato. Sul posto, in via della Liberazione, si precipitano i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio. E qui cominciano a nascere i primi dubbi sulla veridicità della segnalazione, perché all’esterno dell’abitazione indicata non c’è nulla di sospetto. Subito dopo, a bordo di un’auto, arriva un uomo che scende dall’utilitaria e, senza alcun motivo apparente, si dirige verso la pattuglia impugnando un coltello di grosse dimensioni. I militari della tenente Maria Di Lena lo invitano più volte, senza risultati, a gettare il pugnale a terra: ecco perché sono costretti a disarmarlo. Al momento dell’identificazione, scoprono che si tratta di G.C., ovvero la persona che è convinta di aver visto i malviventi. Quando i carabinieri e il 49enne entrano nell’appartamento, la scena diventa ai limiti dell’assurdo. In casa, infatti, non c’è nessuno. Ma l’uomo, in evidente stato di alterazione, comincia a dire: «Guardate, un ladro ivoriano è sotto il tavolo della cucina. Invece un altro è sotto la televisione: ha i capelli biondi». Di fronte a tutto questo, i militari decidono di allartare il 118 perché G.C. è palesemente fuori di sé. Nell’attesa dell’ambulanza, il 49enne insiste: «Altri due ladri si nascondono sotto l’albero di Natale e dentro il piede del tavolo». A distanza di pochi minuti, l’uomo confessa di essersi drogato e consegna spontaneamente un involucro di cellophane che contiene alcune dosi di cocaina. A questo punto, considerando che si è messo al volante nonostante abbia assunto cocaina, viene denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e i carabinieri gli ritirano anche la patente. Non solo: scatta l’accusa di porto abusivo di coltello, perché è stato sorpreso fuori dalla sua abitazione mentre brandiva, senza alcun motivo, una lama di 21 centimetri. G.C. non è nuovo a guai giudiziari. Nel settembre del 2019, infatti, sempre i militari del nucleo operativo e radiomobile di Chieti gli avevano notificato un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare dopo pesanti maltrattamenti nei confronti della moglie e della figlia minorenne.

