Al Comune vanno 2 milioni a titolo di ristoro

11 Settembre 2021

SAN SALVO. Nato dalla riconversione dell’ex autoporto, il centro di distribuzione di San Salvo sarà dotato dell’avanzata tecnologia Amazon Robotics con un’attenzione particolare alla salute e al...

SAN SALVO. Nato dalla riconversione dell’ex autoporto, il centro di distribuzione di San Salvo sarà dotato dell’avanzata tecnologia Amazon Robotics con un’attenzione particolare alla salute e al benessere dei dipendenti. «Questa tecnologia rappresenta solo l’ultima di una lunga serie di innovazioni introdotte da Amazon per supportare il lavoro svolto dagli operatori di magazzino», spiegano dall’azienda, «e che consente di ridurre i tempi di percorrenza portando gli scaffali direttamente alla loro postazione». Il nuovo sito di San Salvo ricoprirà un ruolo chiave all’interno della rete dei centri di distribuzione dell’azienda in cui i dipendenti prelevano, impacchettano e spediscono gli ordini che saranno poi consegnati ai clienti. Il sito di San Salvo sarà la seconda struttura aperta da Amazon in Abruzzo dopo il deposito di smistamento di San Giovanni Teatino, entrato in attività nel 2020. Le opere per la realizzazione di uno dei più grandi poli logistici del colosso del commercio on line sono state avviate nei mesi scorsi dopo la sottoscrizione dell’atto di cessione dell’ex autoporto di San Salvo alla Engineering 2K. Si tratta di un investimento totale di circa 250 milioni di euro, con un assetto occupazionale a regime di circa 3000 posti di lavoro, tra diretti ed indiretti, senza contare l’indotto. L’insediamento Amazon ha comportato per le casse comunali di San Salvo un introito pari a 2 milioni e 400 mila euro a titolo di “ristoro ambientale”. Il documento che riporta, nero su bianco, l’importo a beneficio del Comune è l’atto unilaterale d’obbligo firmato dal presidente della Engineering 2K spa, Elia Bertola. (a.b.)