«Al D’Avalos la porta si apre con la corda»

18 Maggio 2016

VASTO. Piovono critiche sul Comune. Tutta colpa di una maniglia che non c’è. La maniglia manca ad una delle porte d’uscita di Palazzo D’Avalos. A scatenare la polemica è stato un turista. «Nel...

VASTO. Piovono critiche sul Comune. Tutta colpa di una maniglia che non c’è. La maniglia manca ad una delle porte d’uscita di Palazzo D’Avalos. A scatenare la polemica è stato un turista. «Nel vedere quella porta che meriterebbe tanto rispetto (come del resto tutto il magnifico palazzo) con una maniglia di corda, ho sentito una fitta al cuore», afferma Nicola Sandrini, turista venuto a Vasto nei giorni scorsi. «È stato come vedere un nobile anziano abbandonato al suo destino», spiega il turista. «Ora io chiedo: ma possibile che la crisi abbia inciso così profondamente sulle casse comunali al punto da rendere impossibile l’acquisto di una maniglia. Per entrare al museo di Palazzo D’Avalos si paga un biglietto. Con i soldi del biglietto d’ingresso non è possibile acquistare la maniglia? Sono certo che il Comune fosse all’oscuro di tutto ciò. Il mio pensiero è il pensiero di un umile amante degli edifici storici e dei musei, siti ricchi di arte e storia. Probabilmente chi dovrebbe occuparsi di Palazzo D’Avalos non comprende il valore incommensurabile dell’edificio. Certo è che quella maniglia di corda non è un bel biglietto da visita per Vasto».

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