Al D’Avalos si lavora sulla frana
Da lunedì il consolidamento ma già da sabato riaprono i giardini
VASTO. Palazzo D’Avalos sarà interessato per tutta l’estate dai lavori di ripristino e di consolidamento del muro di contenimento dei giardini napoletani crollato a fine gennaio in conseguenza del maltempo che aveva colpito il Vastese.
L’impresa Di Prospero di Pescara, che si è aggiudicata l’appalto indetto dal Genio civile, ha infatti novanta giorni di tempo per la riconsegna dell’ opera.
La conferma arriva dal Comune. «I lavori di ripristino del muraglione di contenimento inizieranno lunedì il 15 giugno», fa sapere il sindaco Luciano Lapenna, dopo la riunione che si è tenuta in municipio tra il Genio civile regionale, gli uffici tecnici del Comune e la ditta appaltatrice.
Il primo cittadino annuncia anche che «i giardini napoletani saranno riaperti al pubblico nei prossimi giorni, con tutta probabilità già nella giornata di sabato 13 giugno, per consentirne l’utilizzo ai cittadini e a quanti nelle prossime settimane verranno a Vasto per trascorrere le proprie vacanze».
I tempi si sono allungati più del previsto per l’antica residenza marchesale nonostante la procedura d’urgenza scelta dal Genio civile per appaltare i lavori dell’importo di 320mila euro. L’imprevisto è stato l’annullamento della gara per un errore che si poteva evitare. A causa di un vizio di notifica (l’ufficio aveva dimenticato di spedire via Pec alle imprese la documentazione riguardante il bando), il Genio civile si è visto costretto ad indire una nuova gara che, questa volta, è andata a buon fine con l’aggiudicazione delle opere da realizzare.
Di Palazzo D’Avalos si è occupata anche la commissione consiliare di studio sul dissesto idrogeologico. (a.b.)
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