Al Mastrogiurato 75mila spettatori

Il presidente Marfisi: vogliamo il Parco medievale nel Diocleziano
LANCIANO. Settantamila presenze nella settimana medievale. Trentamila persone solo domenica hanno assistito alla XXXII edizione della rievocazione storica del Mastrogiurato. Sono numeri ancora una volta imponenti e importanti quelli dati dall’associazione il Mastrogiurato.
«Sono numeri raccolti grazie alla forze dell’ordine, alle vendite al mercato medievale, agli esercizi commerciali», dice il presidente dell’associazione, Danilo Marfisi, che tra meno di un mese diventerà presidente della Federazione europea dei giochi storici (Figs), «e che confermano quanto la manifestazione sia amata e seguita. Non solo: i numeri evidenziano anche l’importante risvolto economico e turistico dell’evento visto che ci sono stati visitatori anche da altre regioni durante la settimana».
Tantissime persone hanno affollato il mercato medievale internazionale: oltre 35mila persone si sono lasciate incantare dai sapori e dagli spettacoli di giullari, giocolieri, sbandieratori fatti in piazza Plebiscito e nell’auditorium Diocleziano. Successo anche per la Panarda, la cena di ambientazione medievale nel chiostro di Santo spirito.
Grandi gli sforzi fatti per allestire la Settimana per via dei sempre minori finanziamenti pubblici. «Sforzi fatti grazie all’aiuto degli amici di Visegrad», dice Marfisi, «dei tedeschi, degli sbandieratori del Mastrogiurato e di Quattro Castella, degli armigeri e balestrieri di Bucchianico e di tutte le associazioni che hanno partecipato agli eventi».
Alla rievocazione domenica c’era anche il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, che ha promesso investimenti per le rievocazioni storiche come quella frentana. Ma solo a fine mese si saprà a quanto ammonterà il contributo regionale che l’associazione spera sia almeno sopra i 70mila euro ( la Perdonanza conta su 80mila euro dalla Regione).
Chiusa l’edizione numero 33 si pensa già alla prossima. «Gli amici tedeschi ieri nel salutarci ci hanno già dato appuntamento al prossimo anno», dice Marfisi, «sperando che ci sia. Abbiamo progetti per far camminare la rievocazione da sola, come la creazione di un Parco medievale nel Diocleziano (il Comune a breve dovrà ripresentare il bando per la gestione del parco c’è quindi l’opportunità per l’associazione di inserirsi, ndc), la richiesta di una sede istituzionale da parte del Comune. Ma servono investimenti». (t.d.r.)
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