Al Megalò 3 giorni con il torneo “Re degli scacchi”

21 Maggio 2016

CHIETI. Tre giorni dedicati alla nobile disciplina degli scacchi. Un evento aperto a tutti, anche a chi, per la prima volta, vuole avvicinarsi alla filosofia di questo affascinante gioco basato su...

CHIETI. Tre giorni dedicati alla nobile disciplina degli scacchi. Un evento aperto a tutti, anche a chi, per la prima volta, vuole avvicinarsi alla filosofia di questo affascinante gioco basato su concentrazione, capacità di prevedere e anticipare le mosse dell’avversario.

È iniziata ieri al centro commerciale Megalò la manifestazione promozionale dedicata "Ai Re degli Scacchi", organizzata dalla Accademia internazionale di scacchi in collaborazione con l'Asd Circolo Scacchi “R. Fischer” Scacchi Chieti, campione d'Italia a squadre sia maschile che femminile.

Il grande maestro internazionale Roberto Mogranzini con il supporto della campionessa italiana Eugenia Di Primio, del capitano delle squadre "tricolori" Andrea Rebeggiani, introdurranno i partecipanti nel mondo affascinante delle 64 caselle. L’appuntamento è in piazza Giove dalle 15 alle 18.30 fino a domani 22 maggio per un esperienza davvero unica. Le attività, inoltre, sono completamente gratuite. Ieri sono andati in scena gioco libero e pratica assistita, sia sulle scacchiere da tavolo sia sulla scacchiera gigante. Oggi, invece, il grande maestro Roberto Mogranzini sfiderà in simultanea, ossia contemporaneamente, anche 40 avversari. L'inizio della sfida "multipla" è previsto per le 15. Infine, domani, si terrà un Torneo promozionale aperto a tutti, sempre con inizio alle 15 con cinquecesti gastronomici in premio. Per giocare contro il gran maestro nella sfida in simultanea e per disputare il torneo è preferibile preiscriversi. In ogni caso, anche se non vi sentite in grado di sfidare Mogranzini e partecipare al torneo tutti sono invitati ad assistere da semplici spettatori. «Troverete i nostri istruttori» assicurano dall'Asd Circolo Scacchi R. Fischer di Chieti «a soddisfare le vostre curiosità e a darvi informazioni sulla nostra disciplina».(y.f.)