Al Monterverdi c’è il tenore Fazzini

Dopo l’apertura di ieri continua, a Ripa Teatina, la seconda edizione del Monteverdi Brass Festival, appuntamento nato dalla volontà del maestro Fausto Esposito, direttore artistico della Monteverdi,...
Dopo l’apertura di ieri continua, a Ripa Teatina, la seconda edizione del Monteverdi Brass Festival, appuntamento nato dalla volontà del maestro Fausto Esposito, direttore artistico della Monteverdi, di mettere sul palco gruppi di giovani o artisti già noti, tutti con la grande passione per la buona musica e la voglia di condividere emozioni. Nella piazzetta adiacente all’ex convento (in caso di pioggia all’interno della chiesa), questa sera dalle 21 si esibirà il Cuneman 5et che si propone di rinnovare il rapporto tra composizione e improvvisazione, con forme innovative di scrittura
e ponendo l’enfasi dell’interplay al centro dell’esecuzione. Domani, con inizio sempre alle 21, saliranno sul palco Gli ottoni di Claudio con il tenore Nunzio Fazzini (foto). Si tratta di un consolidato gruppo nato in seno all’associazione Monteverdi composto da un gruppo di musicisti «che non smettono mai di divertirsi», così raccontano, con la straordinaria presenza di un tenore che ormai non ha bisogno di presentazioni. «Tre serate, quattro concerti e tanta voglia di stare insieme», è il messaggio dell’associazione Monteverdi, «nel segno della musica di qualità». Nel 2011 la Monteverdi è stata insignita del titolo di “gruppo di musica patrimonio d’interesse comunale e nazionale” per iniziativa del ministero dei Beni culturali.
e ponendo l’enfasi dell’interplay al centro dell’esecuzione. Domani, con inizio sempre alle 21, saliranno sul palco Gli ottoni di Claudio con il tenore Nunzio Fazzini (foto). Si tratta di un consolidato gruppo nato in seno all’associazione Monteverdi composto da un gruppo di musicisti «che non smettono mai di divertirsi», così raccontano, con la straordinaria presenza di un tenore che ormai non ha bisogno di presentazioni. «Tre serate, quattro concerti e tanta voglia di stare insieme», è il messaggio dell’associazione Monteverdi, «nel segno della musica di qualità». Nel 2011 la Monteverdi è stata insignita del titolo di “gruppo di musica patrimonio d’interesse comunale e nazionale” per iniziativa del ministero dei Beni culturali.

