Al PalaMasciangelo 1.100 vaccini Pupillo: «Con noi nessuna fila»

3 Maggio 2021

Il punto anti-Covid di Lanciano debutta sotto il segno dei grandi numeri: «Ora andiamo avanti così» In prima linea medici e volontari, un anziano porta fiori e un fiocco tricolore alle dottoresse in servizio

LANCIANO. Battesimo del fuoco superato per il Pala Masciangelo del quartiere Santa Rita che da sabato è diventato ufficialmente punto vaccinale anti Covid per Lanciano e il suo vasto comprensorio. Con 552 dosi somministrate il 1° maggio e oltre 580 ieri, e la coordinazione e cooperazione tra Asl, Comune e associazioni di volontari, il centro si è dimostrato all’altezza della situazione. File ordinate, nessuna attesa o assembramento all’ingresso, accoglienza scrupolosa e attenta da parte dei volontari del Rotary, Protezione civile, Croce Rossa, Comitato #maniuniteperpadova, Associazione La Conchiglia e Avo. Con una capacità “produttiva” di 700 vaccini al giorno il Pala Masciangelo si appresta ad offrire un contributo importante alla campagna vaccinale. Sia nei primi due giorni di attività che oggi i vaccini sono stati destinati ai cittadini fragili e alla parte restante (una esigua minoranza) delle prenotazioni degli over 80. Proprio per questi ultimi, per i quali la Asl si sta attivando per rintracciarli uno ad uno in queste ore, l’azienda sanitaria lancia l’appello di presentarsi per ottenere la somministrazione anche nella giornata di oggi. Il vaccino a disposizione fino ad oggi è Pfizer, poi si andrà avanti ad oltranza a seconda delle disponibilità delle forniture a disposizione della Asl. I cittadini prenotati, sia fragili che over 80, sono stati contattati telefonicamente dal personale Asl anche con pochissimo preavviso (anche la mattina per il pomeriggio) e la stragrande maggioranza ha risposto prontamente, tanto che non si sarebbero registrati “avanzi” di dosi, una circostanza che il Comune ha chiarito fin da subito con l’avvertimento ai cittadini di non presentarsi se non dietro chiamata della Asl e che non si sarebbe trattato, almeno per il momento, di Open day. «Una partecipazione massiccia, composta e ordinata», ha commentato soddisfatto il sindaco Mario Pupillo, «sono contentissimo dei risultati di questi primi due giorni che confermano come Lanciano sia pronta per fare la sua parte alla grande. Unico rammarico è che avremmo potuto cominciare un mese fa e che, a causa del ritardo nell’attivazione dell’hub, si siano privati tanti cittadini di questa preziosa ed efficace opportunità. Ringrazio gli operatori tutti, la dottoressa Manola Rosato, responsabile delle vaccinazioni, e i tanti volontari». Non sono mancati momenti di solidarietà e gentilezza, come il gesto di un cittadino che al momento della vaccinazione ha omaggiato il personale sanitario di rose con il nastro tricolore in segno di gratitudine. E il presidente del comitato #ManiuniteperPadova, Eleonora Caramanna ha ringraziato il sindaco, le responsabili delle vaccinazioni Rosato e Aurelia Murrini, la governatrice Rotary, Rossella Piccirilli e i volontari per la straordinaria cooperazione andata in scena per «realizzare una bellissima storia di solidarietà».