Al porto 6mila tonnellate di mais ucraino

3 Novembre 2022

Ortona. La nave è partita da Chornomorske: è stata sottoposta ai controlli dell’Agenzia delle dogane

ORTONA. Dopo l'arrivo della nave con un carico di 6.600 tonnellate di grano giunta a fine ottobre, continua l'attività di controllo svolta dall'Agenzia delle accise, dogane e monopoli, diretta da Guido Dezio, sulle navi commerciali provenienti dall'Ucraina: è giunta nel porto di Ortona la nave cargo Hazar con un carico di mais di 6.000 tonnellate.
La nave, battente bandiera panamense, è partita dal porto ucraino di Chornomorske e, nel corso del suo tragitto, ha effettuato una sosta ad Istanbul per effettuare i controlli previsti dall'accordo con l'Onu. All'arrivo del mercantile, i funzionari dell'Agenzia delle accise, dogane e monopoli dell'Ufficio di Pescara, appartenenti alla Sezione distaccata di Ortona, ed i chimici del Laboratorio chimico di Bologna, unitamente al personale del ministero della Salute Pcf di Ancona, hanno sottoposto il carico a tutti gli accertamenti di protocollo propedeutici allo sbarco ed allo sdoganamento, senza rilevare alcun tipo di criticità.
Successivamente sono state avviate le operazioni di scarico della merce con il contestuale prelievo campioni da parte dei funzionari di Ortona dell'Agenzia. Con questa operazione l'Agenzia conferma l'impegno a tutela della sicurezza della salute dei cittadini e della ripartenza delle rotte commerciali internazionali in uno scenario di conflitto.
Nel mercato mondiale del mais l’Ucraina è al secondo posto. Secondo i risultati del 2020, il paese è secondo solamente agli Stati Uniti, ed è seguito dall’Argentina e il Brasile.