Al porto cresce il traffico merci Il Comune: presto nuove aziende

8 Maggio 2023

I numeri record anche nei primi giorni di maggio, ora si attende la partenza dei lavori per le banchine L’assessore Bosco: sono numerose le richieste di aprire insediamenti nella Zona economica speciale

VASTO. Il porto di Vasto continua a crescere. A inizio maggio, nonostante il ponte festivo, Punta Penna ha contato l’arrivo di sei mercantili: tre all’interno del bacino e altrettanti che aspettavano al largo di poter entrare. La cosiddetta “economia del mare” costituisce un asset di crescita e sviluppo sempre più strategico e la connessione tra tutti gli attori coinvolti è sempre più forte. Non a caso la crescita del bacino portuale, unitamente all’approvazione dell’area Zona economica speciale (Zes), ha provocato un’ondata di richieste di nuovi insediamenti.
PARLA L’ASSESSORE
«Sono numerose le aziende che chiedono di investire in area Zes», conferma l’assessore comunale allo Sviluppo economico con delega al porto, Anna Bosco. «La speranza è che le trattative vadano a buon fine. Molte domande arrivano da lontano. Va detto che ci sono già aziende che stanno investendo dando ulteriore impulso all’economia dell’area industriale di Punta Penna. Tutto questo», tiene a precisare la delegata del sindaco, «nel rispetto dei migliori criteri ambientali e di sostenibilità». Il Comune e la Regione intendono continuare l’attuale linea d’azione favorendo anche logiche di rete e di filiere al fine di elevare gli impatti economici sul territorio. Per Punta Penna sono previsti investimenti in infrastrutture e piattaforme logistiche in grado di rendere più fluidi i flussi in import ed export delle merci e migliorare i servizi a terra con meccanismi intermodali.
I LAVORI
«Si è chiusa la conferenza di servizi per i lavori sulla banchina di levante seguiti dal commissario Zes Abruzzo, Mauro Miccio», spiega l'assessore. «Il prolungamento della diga migliorerà la protezione del moto ondoso all’interno del porto e consentirà di utilizzare al meglio tutte le banchine. Per questo è un intervento quanto mai atteso e necessario. Va considerato anche che negli ultimi decenni si è assistito a un incremento delle dimensioni medie delle imbarcazioni, e la migliore fruibilità del porto permetterà di gestire meglio le criticità che affrontano anche le imprese del territorio. Sono in fase di avvio i lavori per la rotonda. Vanno risolti ancora dei problemi», conclude Bosco. «È stata per esempio segnalata l’esigenza di messa in sicurezza della parte del porto in cui insiste il circolo nautico, per cui occorrerà cercare nuove risorse con le autorità competenti. Intanto il Comune va avanti e sta eseguendo i lavori per le torri faro che renderanno più sicuro l’ingresso delle navi a Punta Penna».
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