Al via la festa dello Slow food tra cibo, arte e ambiente
GUARDIAGRELE . Da domani fino a domenica a Guardiagrele iniziano i lavori del consiglio nazionale di Slow Food. Domani mattina, alla presenza dei rappresentanti regionali e nazionali Slow Food, sarà...
GUARDIAGRELE . Da domani fino a domenica a Guardiagrele iniziano i lavori del consiglio nazionale di Slow Food. Domani mattina, alla presenza dei rappresentanti regionali e nazionali Slow Food, sarà siglato un protocollo d’intesa tra il Comune di Guardiagrele e la Condotta Slow Food Maiella - Guardiagrele, rappresentata dal fiduciario Simone Serra, con il quale le parti si impegnano a collaborare per la realizzazione di una serie di iniziative che sposano la valorizzazione dei prodotti locali e dei presidi e l’attenzione allo spreco alimentare e alla sensibilizzazione alle tematiche ambientali ed ecologiche. «Durante i giorni dei lavori», spiega l’assessore comunale al turismo Piergiorgio Della Pelle, «gli ospiti avranno modo di accostarsi alla ristorazione d’eccellenza guardiese, alle bontà cittadine e alla cultura abruzzese che, al termine dei lavori, nella giornata di sabato, saranno valorizzate attraverso la manifestazione OppelaMajell. L’iniziativa, che si svolgerà per le strade e le piazze del borgo a partire dalle 17 ed andrà avanti fino a tarda notte con musiche, spettacoli e animazioni», precisa Della Pelle, «coinvolgerà le realtà gastronomiche, commerciali e culturali della Condotta, i suoi presidi e molti produttori dell’Arca. La domenica, poi, sarà dedicata alla visita della città, con guide e musei aperti, dalla Galleria del Gusto all'Antiquarium, dal Museo del Duomo ai vari monumenti cittadini». Per Guardiagrele, presente con giudizi lusinghieri su molte guide slow food con ristoranti, pizzerie e pasticcerie, la manifestazione rappresenta un ulteriore riconoscimento come “città del gusto». «La città», sottolinea il sindaco Simone Dal Pozzo, «è senz’altro molto onorata di ospitare una iniziativa cosi importante che va a rappresentare l’ennesimo riconoscimento per le sue eccellenze enogastronomiche. Questa ulteriore collaborazione con lo Slow Food», conclude Dal Pozzo, «è una scelta precisa per contrapporre alla vita frenetica delle grandi città, una vita sostenibile a dimensione d’uomo, in armonia con l’ambiente in uno dei borghi più belli d’Italia».
Giovanni Iannamico

