Al via la maratona di lettura online con 369 partecipanti

CHIETI. Trecentocinquanta video di 369 lettori, per 24 ore di letture. È partita ieri pomeriggio la maratona di lettura per la prima volta in versione on line, a causa dell’emergenza sanitaria da...
CHIETI. Trecentocinquanta video di 369 lettori, per 24 ore di letture. È partita ieri pomeriggio la maratona di lettura per la prima volta in versione on line, a causa dell’emergenza sanitaria da coronavirus. «Una maratona del tutto speciale, segnata dal lockdown del Covid 19 che si è portato via uno dei più grandi scrittori contemporanei, Luis Sepùlveda, a cui la maratona è dedicata», ha spiegato Rosaria Mencarelli, sovrintendente archeologica regionale. «Ci siamo dovuti rinchiudere, ma la cultura non si è fermata». «Il Covid 19 ci ha costretti da remoto, ma non ha impedito che noi potessimo realizzare questo evento collettivo e che la cultura potesse manifestarsi in tutta la sua potenza», ha rimarcato in apertura della maratona Cristiano Sicari, presidente del cda del teatro Marrucino. In apertura dell’evento è arrivato anche il saluto del coordinatore del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti, Giampiero Perrotti, che ha curato la manifestazione in collaborazione con la responsabile del Giardino delle pubbliche letture Cinzia Di Vincenzo. «Nel tempo del Covid 19», ha detto Perrotti, «questa iniziativa vuole essere come una bolla d’acqua sorgiva che appare dinanzi agli occhi di chi sta attraversando il deserto della pandemia». Dopo i saluti è partita la maratona, che sui 369 lettori ha visto 94 teatini. Gli altri sono arrivati da tutta Italia e anche da Svizzera, Argentina e Romania. Tra i libri più letti troviamo “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” di Sepùlveda, “Uno nessuno e centomila” di Pirandello e “I promessi sposi” di Manzoni. Hanno partecipato anche personaggi noti come la scrittrice Dacia Maraini, gli attori Pasquale Anselmo e Paola Tiziana Cruciani e gli scrittori e giornalisti Fabrizio Falconi, Andrea Scazzola, Alessandro De Gerardis e Yari Selvetella.
Ha letto un brano anche il prefetto Giacomo Barbato che ha scelto “La nostra casa è in fiamme” di Greta Thunberg, in cui la giovanissima autrice rivolge un appello perché resti viva la speranza di un futuro migliore. Una scelta significativa, improntata all’impegno collettivo per un mondo più vivibile. (a.i.)

