Al via le “strade scolastiche” senza più auto

10 Settembre 2022

Piano sperimentale davanti ai 4 Comprensivi: ecco gli orari. Progetti anche su musica e ambiente 

LANCIANO. Stop alle auto davanti alle scuole. Parte lunedì, con la ripresa delle lezioni nei 4 istituti comprensivi, la sperimentazione delle “strade scolastiche”, ovvero la chiusura temporanea al traffico motorizzato delle aree intorno alle scuole per permettere l'entrata e l'uscita in sicurezza degli alunni. Per l'avvio dell’anno scolastico l'assessorato all'istruzione ha messo in cantiere altri due progetti pilota che coinvolgeranno ragazzi e docenti.
PIEDIBUSCon la riapertura delle scuole torna anche il Piedibus, il servizio di trasporto scolastico sano, ecologico e divertente. Nello scorso anno scolastico le 7 linee attive, per raggiungere a piedi le scuole cittadine, hanno registrato 15.814 presenze di alunni e 2.369 di volontari, per una media di 80 partecipanti al giorno. Quest'anno si ricomincia con l'istituzione, in via sperimentale, delle “strade scolastiche”, aree di rispetto intorno alle scuole dove i mezzi motorizzati non sono ammessi in alcune fasce orarie. «È un passo di civiltà», afferma Franco Mastrangelo, presidente dell'associazione “1000 alberi per Lanciano”, «di questo servizio beneficerà tutta la popolazione scolastica, i docenti e il personale scolastico. Era ora perché assistiamo ogni giorno a scene di inciviltà, che mettono a serio rischio di investimento bambini e ragazzi».
STRADE SCOLASTICHELa sperimentazione riguarda 4 scuole: Eroi Ottobrini, con divieto di sosta e transito su viale Marconi, nel tratto tra via Righi e via Spaventa; Mazzini, con la chiusura di via Martiri VI Ottobre, nel tratto tra via Trozzi e via Ferro di Cavallo; Principe di Piemonte, con divieto di sosta e transito in piazza Unità d'Italia, davanti all'ingresso della scuola, e su via Zara e via Montegrappa; D'Annunzio, con la chiusura di via Marfisi. I divieti andranno dalle 7,45 alle 8,45 e dalle 12,45 alle 13,30. «Confidiamo nella collaborazione dei genitori», auspica l'assessore all'istruzione Angelo Palmieri, «anche perché i vigili urbani saranno 3, forse 4, a turno su tutte le scuole».
MUSICASi chiama “Musica attiva” il progetto proposto dall'Istituzione civica musicale Fedele Fenaroli e rivolto agli alunni della prima elementare e dell'ultimo anno dell'infanzia che, una volta a settimana, faranno lezione nelle aule del Parco delle arti musicali. «Il progetto prevede l'intervento in classe di docenti di musicoterapia e propedeutica musicale», spiega Roberto De Grandis, presidente della Scuola civica, «per esplorare e conoscere gli strumenti e i vari generi musicali».
AMBIENTE«In città soffriamo il problema dell'abbandono di rifiuti», dice l'assessore alla transizione ecologica, Tonia Paolucci, «per questo c'è bisogno di risvegliare l'educazione ambientale». Si chiama “Territorio, identità, sostenibilità” il terzo progetto, promosso e finanziato da EcoLan e rivolto alle scuole di Lanciano, Fossacesia, Mozzagrogna e Santa Maria Imbaro. Docenti e insegnanti converseranno sull’ambiente, alunni in laboratori e visite guidate su nasce il pane, le piante del territorio e come fare la raccolta differenziata.
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