Al via un milione di lavori al colle di Costantinopoli

4 Ottobre 2020

Ortona. Appaltati gli interventi di consolidamento del versante sui Saraceni Il sindaco Castiglione: pendio in sicurezza con l’utilizzo di tecniche speciali

ORTONA. Appaltato un milione di euro per i lavori di consolidamento dell’area collinare di Costantinopoli. Importante intervento sul pendio non lontano dalla zona dei Saraceni. Il finanziamento fa parte delle risorse erogate dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Abruzzo nel febbraio 2019 per l’esecuzione di interventi strutturali legati a danni causati da eccezionali eventi meteorologici e completa gli interventi già realizzati sul primo tratto dell’area collinare di Costantinopoli. Dopo l’approvazione da parte della giunta del progetto esecutivo elaborato dall’ingegnere Maurizio De Vincenzi di Isernia, il settore gare e contratti dei Lavori pubblici ha avviato la procedura per l’affidamento delle opere attraverso la piattaforma telematica digitalPA.
Tra le imprese intervenute la migliore offerta è risultata quella della ditta Tenaglia srl di Casoli a cui sono stati affidati i lavori con un ribasso d’asta dell’8,2%. «L’intervento prosegue i lavori di consolidamento che hanno interessato negli anni passati la prima parte del colle di Costantinopoli», commenta il sindaco Leo Castiglione. «Si tratta di un finanziamento importante di un milione di euro che abbiamo ottenuto e inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche. Questi lavori», continua ancora il primo cittadino ortonese, «ci permetteranno di proseguire le azioni necessarie per ottenere una stabilizzazione e messa in sicurezza dell’intero pendio a ridosso dei Saraceni con l’utilizzo anche di tecniche particolari con la posa in opera di rete metalliche ancorate alla parete con tiranti».
Il precedente intervento, di un milione e 200 mila euro, aveva interessato il versante prospiciente l’oratorio dei Salesiani e via Michetti, e con questo nuovo appalto potrà proseguire per completare la messa in sicurezza dell’intero colle.
Il progetto prevede la posa in opera sulla scarpata collinare di pannelli di rete in fili di acciaio messi in tensione e ancorati con chiodature di “tipo passivo”. Sul maxi appalto interviene anche l’assessore delegato alle opere pubbliche per meglio spiegare l’intervento che si andrà a realizzare con questo nuovo step delle opere appena appaltate. «Oltre ai lavori di messa in sicurezza», specifica il membro della giunta comunale delegato al settore, Cristiana Canosa, «il progetto prevede anche la realizzazione di un adeguato sistema di monitoraggio con l’installazione di sensori e di una stazione meteo che fornirà dati utili per valutare l’efficacia degli interventi realizzati».