Al voto 32mila lancianesi La scelta è tra 4 candidati

In campo 347 aspiranti consiglieri in 15 liste. L’elettrice più giovane compie oggi 18 anni La più anziana verso i 108 anni, i centenari sono in tutto 11. C’è anche una sezione Covid
LANCIANO. Dopo il rinvio delle elezioni a maggio per via della pandemia, urne aperte oggi e domani per eleggere il sindaco e rinnovare il consiglio comunale. A contendersi la fascia tricolore, che lascia dopo 10 anni Mario Pupillo (centrosinistra), sono Sergio Furia, 67 anni funzionario delle poste in pensione per il Movimento 5 Stelle, Leo Marongiu, 40 anni, agente assicurativo e attuale presidente del consiglio comunale per il centrosinistra; Filippo Paolini, 65 anni, avvocato e sindaco dal 2001 al 2011 per il centrodestra e Ivaldo Rulli, 64 anni, veterinario Asl e attore con la sua lista Rilanciamo Lanciano. Mascherina, tessera elettorale e documento di identità per gli oltre 32mila elettori lancianesi dovranno indicare la propria preferenza e se nessuno dei candidati a sindaco dovesse ottenere il 50%+1 dei voti, andranno al ballottaggio i due che hanno ottenuto più voti domenica 17 e lunedì 18 ottobre.
I NUMERI
Oltre ai 4 candidati alla carica di sindaco, sono 347 gli aspiranti consiglieri divisi in 15 liste: di queste 7 sono a sostegno di Filippo Paolini (centrodestra), 6 di Leo Marongiu (centrosinistra) e una per Sergio Furia e una per Ivaldo Rulli. Gli elettori sono 32.758 (compreso gli iscritti Aire): 15.812 uomini e 16.946 donne e tra queste ci sono anche l’elettrice più giovane e quella più anziana, divise da “appena” 90 anni. C’è infatti una ragazza che compie oggi 18 anni e festeggia quindi la maggiore età con il suo primo voto, mentre la più anziana, classe 1913, deve compiere 108 anni ed è seguita da un’altra pensionata classe 1916 (105 anni). Sono poi 10 i centenari. I seggi in cui recarsi con mascherina, tessera elettorale e documento di identità sono 44: 12 sono scuole che resteranno senza lezioni fino a martedì. Seggi aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15. Stessi orari seguiti dall’ufficio elettorale dove è possibile ritirare la tessera se smarrita, o completata. E anche ieri erano in tanti a fare la fila per ritirare la tessera; quasi tutti l'avevano “smarrita”.
SEZIONE COVID
Attivata dall’ufficio elettorale anche una sezione speciale Covid. È la n°1 di Principe di Piemonte collocata nell’aula Covid della scuola, con due medici. È dedicata a chi è in trattamento domiciliare o in quarantena o in isolamento fiduciario per il virus. Per attivare la sezione speciale e votare così a casa, bisogna fare richiesta al sindaco allegando poi fotocopia del certificato Asl e del documento di identità.
COME VOTARE
Le particolarità nel voto per i comuni sopra i 15 mila abitanti come Lanciano sono il voto disgiunto e la doppia preferenza. Oltre al “voto classico”, ossia dare la preferenza a un candidato sindaco, o votare una lista, o votare un candidato sindaco e una lista a lui collegata, si può esercitare il voto disgiunto cioè l’elettore può dividere il voto: dare la preferenza ad un candidato sindaco e poi barrare il simbolo di una lista che appoggia un altro candidato. Ad esempio si può votare un consigliere di una delle 7 liste di centrodestra e dare la preferenza come sindaco a Marongiu, Furia o Rulli. O votare Paolini e scegliere candidati consiglieri delle liste di centrosinistra, del Movimento 5 stelle o di Rilanciamo Lanciano. Se si vota per una lista e non si barra il nome di alcun candidato sindaco, allora il voto va al candidato sindaco legato a quella lista. Con la "doppia preferenza di genere" si possono indicare due candidati consiglieri, ma devono essere una donna e un uomo della stessa lista.
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