Alba, la voce perfetta che ha conquistato tutti

8 Novembre 2015

I personaggi della teatinità. Dall’esordio con i pionieri della storica Radio Elle alla scuola di recitazione, il teatro e i libri, la grande bellezza della Bucciarelli

CHIETI. Scrivere di Alba Bucciarelli, personaggio scelto per la mia vetrina dedicata ai personaggi della Teatinità , per me significa fare un tuffo nel passato, per ritrovarmi in Via Ravizza, nella sede dell'allora Radio Elle, una delle prime emittenti radiofoniche libere di cui sono stato direttore. Alba faceva parte di uno straordinario gruppo di giovani entusiasti di quella esperienza, tra le prime nate in Abruzzo, che riuscì a fare di Radio Elle una emittente assai seguita, dove si producevano, oltre i radiogiornali quotidiani, programmi che avevano un largo seguito di ascolto. Alba non solo era la voce dei notiziari, ma portava un forte contributo di idee nella ideazione e realizzazione di format destinati ad avere notevole successo. Ricordo ad esempio un programma di poesie e canzoni d'autore: Alba recitava versi di grandi poeti, alternandosi con Giancarlo Zappacosta, oggi dirigente regionale impegnato in prima linea nel campo della cultura, e poi si mandavano in onda bellissime canzoni che in qualche modo erano legate alle poesie. La parte tecnica era curata da Ennio D'Onofrio e Franco Corradetti. Di quel gruppo hanno fatto anche parte Valeriano De Angelis, con le sue seguitissime radiocronache del Chieti calcio, Silvano Barone, attuale capo redattore del Tg 3 che proprio in via Ravizza iniziò il suo percorso nel campo giornalistico, come Nino Germano, altro componente di quella splendida covata. C'era anche Walter Bucciarelli ad offrire la sua voce e le sue capacità organizzative per far crescere sempre di più l'emittente, gestita allora dal compianto Nicola De Nicola.

Alba in quella esperienza dette prova del grande talento che poi le ha consentito di portare avanti tante iniziative nel mondo dello spettacolo e della cultura. La sua impostazione di voce, la sua perfetta dizione, il suo estro, i suoi studi classici e teatrali hanno rappresentato la solida base che l'hanno fatta affermare sempre di più in vari campi. Infatti ha svolto ruoli di attrice, è stata conduttrice radiofonica e televisiva ed è anche maestra di dizione. In quest'ultimo ruolo ha tenuto corsi di dizione alla scuola di teatro diretta da Sabatino Ciocca, presso il teatro Marrucino e a quella diretta da Enzo Garinei al Circus di Pescara. Nel suo curriculum c'è anche la collaborazione con l'Accademia del Doppiaggio di Walter Bucciarelli. Alba ha formato dunque tanti giovani, dando loro con le sue lezioni gli strumenti giusti per tentare di affermarsi nel non facile mondo dello spettacolo e del teatro. Ha avuto esperienze anche nel campo della comunicazione pubblicitaria, affermandosi come copywriter. Ed ha ha lasciato tracce anche nella letteratura, con la pubblicazione di due libri e tante altre esperienze legate alla poesia, ai monologhi, alla sua grande capacità di creare spettacolo affidandosi alla parola. Il primo libro è stato pubblicato nel 2001, dal titolo La bella scommessa: racconta la morte prematura di Gianni Montanaro. La scommessa era quella di tenere il più a lungo possibile lontana la morte, esorcizzandola proprio con la scrittura chiamata a lanciare un " messaggio d'amore a quelli che soffrono, alla famiglia, agli amici". Un lavoro non facile, reso possibile solo dalla grande sensibilità cui Alba è dotata, per mettere sulla carta la battaglia di Gianni contro il male inesorabile che lo aveva colpito e che lo portò a morte prematura. L'altro libro parla di ricette, ma già dal titolo "Foglietti volanti di una cuoca distratta" si può capire che non si tratta del solito testo di cucina. «E' anche un canto d'amore - così è stato presentato il libro, stampato da Edizioni Noubs di Massimo Pamio - un ricordo spesso gioioso e divertito, ma anche struggimento per un mondo che non c'è più, di cui l'Autrice rievoca suoni, profumi e il gusto. Un libro che vi commuoverà e rallegrerà con la sobrietà e la leggerezza proprie della poesia».

In tutto quello che Alba ha prodotto si ritrova l'amore per la propria terra, le sue tradizioni, la storia, ed i personaggi. Alla sua città, alla sua regione, ha dato tantissimo e forse avrebbe meritato ben altri riconoscimenti che quello che voglio offrirle con questo mio scritto che a buon diritto la colloca tra i personaggi di cui l'antica Teate può essere orgogliosa.