Alberghiero e Agrario verso l’accorpamento La Provincia dice “no”

12 Novembre 2023

Il presidente Menna chiede lo stop anche alla Regione Ecco come dovrebbero cambiare 4 istituti comprensivi

VILLA SANTA MARIA. Dimensionamento scolastico: aumenta la preoccupazione del territorio e delle istituzioni. Il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, lancia un appello: «Chiediamo alla Regione Abruzzo di dire no al dimensionamento scolastico imposto dal governo».
UNITI NELLO SCIOPERO«Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, qualche giorno fa di fronte al ricorso dei sindacati è stato chiaro: la riforma deve andare avanti e il dimensionamento va fatto», afferma Menna che fa un appello: «Dinanzi a questa presa di posizione arrogante che rifiuta a priori ogni tipo di dialogo con le parti sociali chiediamo che la Regione affianchi la Provincia di Chieti in tutti i ricorsi giudiziari che promuoveremo contro la decisione del governo al quale chiediamo di modificare la legge sul dimensionamento scolastico introducendo deroghe per le aree interne e la montagna. Ai sindaci chiediamo di unirsi allo sciopero che sarà indetto dai sindacati nazionali contro questa decisione del governo che mina alle basi il diritto allo studio e la scuola pubblica».
LE SCUOLE COINVOLTE«Il dimensionamento scolastico», precisa Menna, «nasce dalla legge di bilancio 2023 del governo che vuole portare 88 milioni di euro di risparmio dagli accorpamenti degli istituti scolastici. Una scure che si abbatte indiscriminatamente sul diritto allo studio dei giovani e sulla qualità della formazione degli stessi, oltre che sui territori e sui lavoratori della scuola». In Provincia di Chieti, stando a quanto stabilito dal governo nazionale e dal governo regionale di Marco Marsilio, dovrebbero essere accorpati in 4 istituti comprensivi: Quadri con l’alberghiero di Villa Santa Maria, Castel Frentano con Lanciano, il Pomilio con il Galliani-De Sterlich di Chieti, il comprensivo di Guardiagrele, l’agrario “Ridolfi” all’istituto Palizzi di Vasto.
LA PROVINCIA«La nostra posizione è chiara: siamo nettamente contrari a questi accorpamenti che non sono condivisi sul territorio ma calati con arroganza dall’alto», afferma il presidente Menna che precisa: «La Provincia di Chieti approva i dimensionamenti dove c’è accordo tra comunità, sindaci e dirigenti: questo avviene solo a Chieti con il Pomilio-Galliani De Sterlich. Abbiamo già accolto in tutti i verbali la sostanza dell’appello del sindaco di Scerni sull’Agrario che dovrebbe essere accorpato al Palizzi di Vasto: anche in questo caso invitiamo i consiglieri regionali del territorio a farsi promotori di un’azione concreta al governo affinché un’eccellenza della formazione provinciale per un settore cruciale come l’agricoltura possa conservare la propria specificità».
IL SINDACATO SUll’AGRARIO«È singolare la disattenzione di una Regione in cui la filiera agricola è rilevante, verso il sostegno e il rilancio dell’unico istituto che offre formazione nel settore», dice Davide Desiati, segretario generale Cisl Scuola Abruzzo-Molise che aggiunge: «Un istituto del genere merita le potenzialità e la dignità di un’autonomia scolastica? Evidentemente i politici abruzzesi, se verranno confermate le notizie acquisite, pensano che la scelta migliore per l’Agrario di Scerni sia l’annessione ad altra istituzione scolastica».
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