Alberi devastati dagli incendi, per tagliarli servono i permessi

Il Comune pubblica sul sito le schede necessarie alle autorizzazioni: partono le richieste alla Regione Si procede con lo stato di emergenza: ultime ore utili per segnalare i danni causati dalle fiamme
ORTONA. Sono state distrutte, abbattute o rese pericolanti dai roghi che si sono ripetuti durante questo mese. Sono le piante devastate dai maxi incendi e per le quali adesso serve trovare una soluzione. La bonifica delle aree avvolte dalle fiamme è una priorità, anche per una questione di sicurezza.
A tal proposito il Comune di Ortona ha pubblicato sul proprio sito internet istituzionale il modulo per chiedere l’autorizzazione al taglio degli alberi danneggiati dai roghi boschivi che hanno avuto gravi ripercussioni sul territorio comunale. La documentazione per la comunicazione deve essere inviata da parte dei privati cittadini al servizio regionale per la dovuta autorizzazione. È inoltre possibile inserire, per integrare la richiesta, una documentazione fotografica. Tra i vari passaggi da compilare nella modulistica, viene chiesto di specificare la grandezza della pianta ed in particolare il diametro, superiore o inferiore a 40 centimetri a 1,30 metri di altezza. Quindi va compilato il tipo di esemplare e il motivo dell’abbattimento.
Considerata l’estensione del territorio colpito dai roghi, è ipotizzabile che possano essere molti i cittadini pronti a compilare la documentazione. Ed a proposito di modulistica, scade oggi a mezzogiorno il termine per presentare le domande utili alla prima ricognizione dei danni subiti dal patrimonio pubblico, dai privati e dalle attività economiche e produttive, ai fini di supportare la richiesta per il riconoscimento dello stato di emergenza.
Nel frattempo i lavori sulle aree distrutte proseguono. Si sta procedendo alla bonifica dei rifiuti rinvenuti tra la vegetazione andata in fumo, ma non solo. E le operazioni sui territori distrutti non riguardano la rimozione delle discariche rinvenute: infatti dovrà essere garantita anche la messa in sicurezza delle aree, visto che la perdita di vegetazione e il crollo di alberi ha reso il territorio più fragile. Negli ultimi giorni l’attività si è focalizzata nella zona del Peticcio, di San Donato e Santa Lucia. Proprio a San Donato sono state installate delle barriere temporanee a garanzia della sicurezza, dove la mancanza di vegetazione distrutta dalle fiamme ha creato dei veri e propri dirupi. Sono stati così posizionati dei new jersey momentanei, in attesa dell’arrivo di staccionate in legno che sono state già ordinate.
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