Alfa Gomma, aumenta il lavoro: 53 dipendenti nel sito di Ortona

23 Ottobre 2021

Con la ripresa della produzione, cresce il numero degli impiegati nell’azienda di contrada Tamarete  Riassunti altri 17 operai ex Yokohama. E torna il personale già utilizzato nello stabilimento teramano 

ORTONA . Sono 53 i dipendenti al lavoro nello stabilimento ex Yokohama di Ortona. Nel sito di contrada Tamarete rilevato dall’Alfa Gomma, la produzione è ripartita a tutti gli effetti. Così cresce il numero degli operai impiegati all’interno dell’insediamento industriale: come era stato preannunciato nell’ultimo incontro tenuto il mese scorso in Regione, la nuova proprietà ha assunto altri diciassette operai tra quelli rimasti senza lavoro dopo la chiusura del sito stesso. Ma non è tutto, perché sono rientrati ad Ortona anche i dodici dipendenti impiegati nel Teramano. Il processo di reintegro è possibile grazie alla ripresa della produzione di quel settore in cui già operava Yokohama, ossia dei tubi e più dettagliatamente dell’oil marine.
Sommando questi ingressi all’altro personale già tornato al lavoro, sono ad oggi 53 gli operai all’interno dell’azienda. Ne resta ancora fuori un’altra ventina, ma l’obiettivo è quello di riassumerla il prima possibile. Tanto che i sindacati hanno già richiesto un incontro per fare il punto della situazione in vista di quello che potrebbe accadere nel 2022. Un vertice che dovrebbe tenersi tra fine mese e metà novembre. Al termine del precedente confronto, i segretari della Filctem Cgil, Carlo Petaccia, della Femca Cisl Ettore Di Natale e della Uiltec Uil Riccardo De Feo, si sono detti soddisfatti perché «gli investimenti su Ortona sono stati confermati. Ci è stato illustrato quanto fatto all’interno dello stabilimento, con un restyling generale sia a livello di struttura che di macchine. Un’operazione molto costosa che si aggira complessivamente sugli 1,6 milioni. Sono stati apportati dei miglioramenti anche sotto l’aspetto della sicurezza». Il prossimo vertice sarà probabilmente l’occasione anche per fare il punto sul progetto dei motori elettrici, il cui iter è stato rallentato dalla pandemia. Ma la dirigenza di Alfa Gomma ha già fatto sapere che l’idea non è tramontata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA