Alfa Gomma, è la giornata decisiva per un accordo

Ortona. Oggi il vertice sui programmi di rilancio dello stabilimento Yokohama Il gruppo ha già incontrato il sottosegretario Todde: «Il Mise darà supporto»
ORTONA . È un incontro probabilmente decisivo per arrivare all’accordo sul fronte dei progetti di produzione e ricollocamento dei lavoratori quello previsto stamattina con Alfa Gomma, l’azienda pronta a rilevare lo stabilimento Yokohama di Ortona. A mezzogiorno le parti si ritrovano con la Regione per discutere della bozza presentata nei giorni scorsi dal gruppo acquirente e in merito alla quale i sindacati sono pronti a chiedere la rivisitazione di alcuni dettagli che meglio esplicitino degli aspetti contrattuali e di garanzie di assunzione dei lavoratori stessi. Se queste annotazioni dovessero essere recepite dall’Alfa Gomma, allora si potrebbe parlare davvero di intesa raggiunta. Ormai sembra davvero ad un passo la chiusura della trattativa, tant’è che nelle scorse ore la stessa azienda acquirente ha incontrato al ministero dello Sviluppo economico il sottosegretario Alessandra Todde per discutere assieme del piano industriale, «aspetto fondamentale per portare avanti il lavoro in vista della risoluzione della vertenza», commenta lo stesso sottosegretario allo sviluppo economico. «I primi di settembre convocammo tutte le parti in videoconferenza al Mise e, in continuità con quel percorso, oggi discutiamo di un nuovo piano industriale».
Il gruppo è deciso ad acquisire il sito di Ortona, a stabilizzare la forza lavoro impegnata nello stabilimento e a sviluppare un piano di rilancio che entro il 2021 porterà l’occupazione a 106 addetti, fino a 155 nel 2022. «A questo tipo di iniziativa, garantiamo il supporto del Mise, che non ha mai cessato di monitorare l’evolversi della situazione per arrivare ad una chiusura seria e concreta della vertenza», conclude Todde. Sull’argomento arrivano anche le parole della deputata del Movimento 5 Stelle, Carmela Grippa. «Le buone notizie che sono arrivate dal ministero dello Sviluppo economico fissano un punto di partenza importante per le sorti dello stabilimento di Ortona e del futuro dei lavoratori che avevo già incontrato dalle prime ore della paventata chiusura del sito industriale», commenta l’onorevole. «Ho sempre partecipato al tavolo della trattativa e considerando le difficoltà che sta attraversando il nostro Paese in questo momento, c’è davvero da essere soddisfatti per come la situazione dei lavoratori di Ortona stia andando verso una soluzione positiva».
Grippa rimarca che quando si parla di occupazione e del futuro delle maestranze la politica deve mostrare tutta la sua responsabilità. «Per questo non posso che ringraziare ancora una volta Alessandra Todde per come ha saputo condurre i lavori. Era un percorso in salita, ora siamo all’inizio di un cammino nuovo che spero vada per il meglio». Ed oggi potrebbe essere compiuto un altro passo fondamentale per ridare un futuro agli ottanta lavoratori senza impiego dalla fine di luglio.

