Alimonti, gli aiuti dureranno fino a settembre

21 Luglio 2014

ORTONA. Cassa integrazione straordinaria fino al 27 settembre, una copertura che consentirà ai dipendenti del Molino Alimonti di essere ancora in azienda fino al compimento della seconda asta del...

ORTONA. Cassa integrazione straordinaria fino al 27 settembre, una copertura che consentirà ai dipendenti del Molino Alimonti di essere ancora in azienda fino al compimento della seconda asta del concordato preventivo che i commissari liquidatori Remo Di Giacomo e Gianni Di Battista stanno preparando per metà settembre. La notizia è giunta qualche ora prima dell'apertura del tavolo regionale di crisi indetto dal consigliere Camillo D'Alessandro e il vice presidente Giovanni Lolli. Venerdì mattina c'è stato l'incontro inaugurale all'assessorato Attività produttive in vista della fase romana della vertenza, in cui la Regione porterà il caso Alimonti sotto le cure del governo centrale con l'obiettivo di intercettare imprenditori o cordate con la volontà di acquisire in tutto o in parte gli asset del gruppo delle farine alimentari, con pezzo forte lo stabilimento di Caldari che alla seconda tornata della messa all'incanto verrà valutato in circa 50 milioni di euro. «Abbiamo chiesto ai commissari», spiega Ada Sinimberghi, segretaria regionale della Flai-Cgil, «che nel bando venga contemplato anche il fitto, una formula che dovrebbe allargare il novero degli offerenti». Franco Pescara, segretario abruzzese di Fai-Cisl, commenta che «l'ossigeno per i lavoratori era la cassa integrazione estesa a tutto settembre, obiettivo centrato». (f.b.)