Alimonti, l’azienda pronta a ripartire

I sindacati incontrano a Corato la nuova proprietà. Pescara: probabilmente in agosto rivedremo i primi pacchetti di farina
ORTONA. L'atteso faccia a faccia c'è stato e l'impressione sembra essere stata positiva. I sindacati hanno incontrato ieri pomeriggio, a Corato, in provincia di Bari, i vertici della Molino dell'Adriatico. Dopo gli appelli degli ultimi tempi arrivati dalle sigle sindacali della Fai Cisl e Flai Cgil, rappresentati da Franco Pescara e Ada Sinimberghi, affinché venisse presentato un piano industriale, nella sede pugliese del gruppo imprenditoriale che ha rilevato in affitto per due anni l'azienda Molino Alimonti c'è stato l'incontro utile ad avere un primo approccio tra le parti e capire quale sarà il futuro per questo prestigioso marchio della farina. «La cosa che più mi interessa è che lo stabilimento riparta, sarebbe un fatto estremamente positivo perché starebbe a significare la creazione di nuovo lavoro» aveva detto sabato Pescara, commentando le aspettative verso questo appuntamento. Proprio lui ieri si è mostrato soddisfatto: «Ho avuto una buona impressione», ha commentato l'esponente della Fai Cisl, «mi è sembrata un'azienda abbastanza determinata nelle idee che hanno, e probabilmente ad agosto rivedremo i primi pacchetti di farina a marchio Alimonti». Una notizia che lascia ben sperare verso nuove prospettive: «Per il momento non sarà una produzione a regime, assumeranno una decina di persone da qui alle prossime settimane, già quattro sono impiegate per le pulizie e per preparare le macchine al riavvio del progetto». Dopo la firma dell'accordo davanti al notaio che aveva sancito il passaggio ufficiale in affitto biennale della Molino Alimonti alla Molino dell'Adriatico, quest'ultima era sembrato immediatamente un gruppo importante, dimostrato dal fatto che ha l'attivo quattordici molini e l'imprenditore a capo della cordata, Casillo, è considerato il ''re del grano''. «L'impressione è che vogliano crescere nel tempo, non vogliono fare il passo più lungo della gamba», ha aggiunto Franco Pescara, «ma ritengo positivo il fatto che ci sia lavoro». Il management sembra essere stato molto chiaro nell'esporre gli obiettivi ai sindacalisti, presenti oltre che con Pescara anche con Sinimberghi. Le parti si sono lasciate con l'accordo di ritrovarsi prima delle ferie estive, in data da concordare, per approfondire maggiormente la questione. Ma l'incontro di ieri ha probabilmente fatto sorgere l'arcobaleno dopo un lungo periodo di tempeste. La Alimonti tornando.

