Alimonti, oggi il passaggio al re del grano

Alla firma il contratto di affitto al gruppo che fa capo a Casillo. Acconto di 5 milioni del canone totale
ORTONA. Verrà sancito ufficialmente oggi, con la firma sul contratto, il passaggio di consegne della Molino Alimonti, pregiato marchio abruzzese del mondo della farina. Nello studio del commissario liquidatore Gianni Di Battista, a San Giovanni Teatino, intorno alle 11 si presenteranno Domenico Mazzilli, rappresentante legale della società aggiudicataria, insieme agli esponenti del gruppo Casillo, detentori della Molino dell'Adriatico, che lo scorso mese aveva vinto la gara per l’affitto dell'azienda di Guardiagrele, con sedi a Ortona e Roma, dopo l'esclusione dalla corsa di Alimonti, poiché questi non aveva presentato l’atto della Camera di commercio che attestasse l'assenza di procedimenti fallimentari nei suoi confronti negli ultimi cinque anni.
Casillo, a meno di clamorosi colpi di scena, firmerà davanti al notaio Diego Valente il contratto che gli permetterà di ottenere l'affitto biennale delle strutture. L'importo con cui si è assicurato l'affitto degli stabilimenti di Guardiagrele e Ortona è di 240mila euro, mentre, per quanto riguarda lo stabilimento romano, l'importo offerto e accolto ammonta a 280mila euro. A tal proposito, oggi il gruppo Molino dell'Adriatico dovrà sborsare una prima tranche di fondi, equivalenti al pagamento dei primi nove mesi di canone. La somma totale verrà immagazzinata nell'arco di sedici mesi. Sempre oggi, inoltre, saranno consegnate le polizze fideiussorie che andranno a coprire il valore degli immobili ai fini di furto, incendio o atti vandalici. Dopo le formalità, con il sigillo dei Casillo sul contratto, nei prossimi giorni dovrebbe esserci la consegna ufficiale degli stabilimenti. Ci siamo, dunque, l'Alimonti è pronta a voltare pagina.
La società barese Molino dell'Adriatico, riconducibile a Casillo, il re del grano che con i suoi quattordici molini vanta il gruppo italiano più importante nel settore, potrebbe presto aprire una nuova stagione. Dopo l'aggiudicazione all'asta della storica azienda delle farine, Domenico Mazzilli, rappresentante legale della Molino dell'Adriatico, aveva assicurato di rimettere in moto la macchina industriale e mantenere i livelli occupazionali.
I sindacati se lo augurano, mentre aspettano un primo contatto con i rappresentanti aziendali.
Alfredo Sitti

