All’università torna il caso della Uno bianca

CHIETI. Ventiquattro anni dopo la fine di un incubo che gettò l’Italia nella paura, torna d’attualità il caso della Uno bianca, la banda senza pietà che mise a segno 103 azioni criminali dal 1987 al...
CHIETI. Ventiquattro anni dopo la fine di un incubo che gettò l’Italia nella paura, torna d’attualità il caso della Uno bianca, la banda senza pietà che mise a segno 103 azioni criminali dal 1987 al 1994 uccidendo 24 persone e ferendone 102, accumulando un bottino di circa 2 miliardi di lire. Oggi alle 15 il magistrato Daniele Paci (foto) e i poliziotti Luciano Baglioni e Pietro Costanza, i protagonisti dell’arresto dei fratelli Savi, incontreranno gli studenti di criminologia all’auditorium del rettorato. L’incontro è nato da un’idea della sociologa Micaela Buffignani con il supporto del docente di Sociologia politica Antonello Canzano e del dipartimento di Scienze giuridiche e sociali
della d’Annunzio. Insieme a Buffignani e Canzano, a fare da moderatore ci sarà anche Ermenegilda Scardaccione, docente di Criminologia. Un faccia a faccia per permettere agli studenti di riscoprire uno dei crimini più oscuri ed efferati della storia del nostro paese, dalla Seconda Repubblica ad oggi. Nell’occasione sarà riproposto e presentato il libro “Baglioni e Costanza la vera storia della Uno Bianca” curato da Marco Melega per la Mandragola Editrice.
della d’Annunzio. Insieme a Buffignani e Canzano, a fare da moderatore ci sarà anche Ermenegilda Scardaccione, docente di Criminologia. Un faccia a faccia per permettere agli studenti di riscoprire uno dei crimini più oscuri ed efferati della storia del nostro paese, dalla Seconda Repubblica ad oggi. Nell’occasione sarà riproposto e presentato il libro “Baglioni e Costanza la vera storia della Uno Bianca” curato da Marco Melega per la Mandragola Editrice.

