Alla Festa dei popoli protagonisti i migranti

Domenica torna la manifestazione per l’integrazione culturale organizzata dalla Caritas diocesana
CHIETI. “Il mondo come un grande quartiere. Identità religiose e identità territoriali”: questo il tema della nuova edizione della Festa dei popoli in programma per domenica prossima alla villa comunale con tantissime iniziative volte all’integrazione. La Festa è organizzata come sempre dalla Caritas diocesana di Chieti Vasto, guidata da don Luca Corazzari. Il format è quello solito: ci saranno stand gastronomici, giochi, musica e momenti di approfondimento. Tra questi spicca quello organizzato alle ore 16 nell’aula magna del vicino Seminario regionale. La tavola rotonda moderata dal caposervizio Rai Angela Trentini vedrà la partecipazione di numerosi profughi in arrivo da tutti i centri di accoglienza dislocati sul territorio della provincia di Chieti. Nel corso dell’incontro, promosso in collaborazione con la Prefettura, saranno gli stessi immigrati che aspettano il riconoscimento dello status di rifugiato a raccontarci la loro esperienza nelle strutture che li ospitano. Saranno presenti all’appuntamento anche padre Anatoly Grytskiv, il pastore Daniele Benini, limam Mustapha Benoura e la pastora Greetje van Veer. Le conclusioni saranno invece affidate all’arcivescovo di Chieti Vasto, monsignor Bruno Forte. La festa parte alle ore 11 con i saluti delle autorità. Alle 11,30 parte il Villaggio musicale con canti e balli a cura dell’associazione Camminando Insieme. Alle 12 ci sarà il gruppo Crema Latina a cura della Casa del Venezuela. Alle 12,30 spazio al Senegal con l’artista Thioro Samb. Alle 13 saranno di scena le canzoni italiane con l’associazione del Coro polifonico Santa Maria Arabona di Manoppello. Alle 13,30 verrà apparecchiata la grande tavolata con i sapori di quartiere. Alle 15 partirà la visita nei vari stand, chiamati semplicemente “case”, per conoscere le tradizioni dei popoli che partecipano alla Festa, con laboratori di danza, arte e gioco. Alle 16, oltre alla tavola rotonda al Seminario regionale, ci sarà anche la musica andina “Marynera e Huaylash”. Alle 16,30 partirà il viaggio musicale a cura della casa dell’Oriente. Alle 17,30 si esibirà il coro Chervona Kalyna a cura della casa dell’Ucraina. Alle 18 si aprirà il momento interreligioso presieduto da monsignor Forte. Alle 18,30 si ballerà la capoeira con il gruppo Capoeira Abolicano. Alle 19 ci sarà lo spettacolo Ladies Brazilian. Alle 19,30 partirà “Mi-Tiera” a cura della Repubblica Dominicana. Alle 20 si chiude con il concerto di Alexian.

