Alla Fiera di Sant’Egidio solo col Green pass
Tornano oggi in centro 124 bancarelle con campanelle e giocattoli dopo un anno saltato per il lockdown
LANCIANO. Green pass per tutti, varchi con transenne ad ogni ingresso su corso Trento e Trieste, cartelloni in piazza Plebiscito e lungo il corso per ricordare le regole anti-Covid, volontari per il controllo del rispetto delle norme da parte dei visitatori e una voce registrata per avvertire cittadini e operatori sul mantenimento delle distanze e divieto di assembramento. Sono alcuni degli accorgimenti intrapresi dall'amministrazione comunale per la Festa di Sant'Egidio, anche conosciuta come Fiera del giocattolo, l'appuntamento della tradizione lancianese di scena oggi che apre ufficialmente le Feste di settembre, assieme allo sparo dei mortaretti dalla Torre civica di domenica.
La pandemia da Covid-19 ha purtroppo rialzato la testa e il Comune si è attrezzato per consentire la manifestazione adeguandosi alla normativa vigente in tema di sagre e fiere locali che si svolgono all'aperto. I varchi saranno tuttavia necessari non per il controllo del possesso di Green pass per i visitatori e operatori (che avverrà a campione), ma in risposta alla normativa sulla sicurezza imposta dalla legge Gabrielli.
«I volontari non possono controllare i Green pass», spiega l'assessore alle attività produttive, Patrizia Bomba, «a questo sono deputate le forze dell'ordine, così come prevede la legge nazionale. Come Comune non abbiamo potuto prevedere alcuna deroga, semmai potremmo inasprire la normativa. Quello che conta tuttavia è che tutto si svolga in sicurezza e che gli espositori della fiera possano tornare a lavorare dopo tanti mesi di inattività. Per i lancianesi inoltre, questo è un appuntamento immancabile che a malincuore abbiamo dovuto sospendere lo scorso anno».
Saranno 124 le bancarelle dislocate su corso Trento e Trieste, piazza Plebiscito e via dei Frentani. Ieri gli operai del Comune si sono messi al lavoro dalle 8 per distribuire le concessioni e rispondere alle richieste degli operatori. Critiche sono arrivate dall'associazione di commercianti “Insieme una forza” che riunisce circa 180 partite Iva: «Le attività del centro saranno penalizzate per il fatto di poter incorrere in sanzioni se i clienti dovessero essere trovati senza Green pass», si legge in una nota, «con questo regolamento si discriminano attività commerciali e clientela». «Non possiamo distinguere tra chi va in un negozio in centro o a comprare una campanella», replica l'assessore Bomba, «ci siamo attenuti alla normativa».
Queste le principali regole per la partecipazione alla Fiera: gli operatori e gli utenti hanno l’obbligo di indossare la mascherina (non i bambini con meno di 6 anni); è vietata qualsiasi forma di assembramento; gli operatori devono mettere a disposizione della clientela soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani; gli utenti devono disinfettarsi le mani prima di procedere agli acquisti in autonomia.
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