Alla Olmo di Riccio arriva il progetto delle torri antisisma

22 Febbraio 2020

LANCIANO. Viene introdotta per la prima volta a Lanciano e molto probabilmente in provincia di Chieti, una tecnica altamente innovativa per l'adeguamento sismico di un edificio scolastico. La notizia...

LANCIANO. Viene introdotta per la prima volta a Lanciano e molto probabilmente in provincia di Chieti, una tecnica altamente innovativa per l'adeguamento sismico di un edificio scolastico. La notizia è stata data dall'assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, in occasione della presentazione della fiera Abitare Oggi parlando di bioedilizia e tecniche all'avanguardia e sostenibili utilizzati per edifici pubblici. La scuola in questione è la primaria di Olmo di Riccio (circa 270 alunni) i cui lavori di ristrutturazione, che prevedono adeguamento sismico, efficientamento energetico (sostituzione infissi e cappotto termico) ed eliminazione delle barriere architettoniche, partiranno nel giro di qualche giorno. Ad individuare la nuova tecnologia è stato l'ufficio tecnico del Comune. «Si tratta di una nuova tecnica», ha spiegato l'assessore e vicesindaco Verna, «un brevetto dell'ingegnere Alessandro Balducci per le cosiddette torri dissipative, un sistema di torri tralicciate che regolarizza il comportamento sismico dell'edificio, riducendo tutte le oscillazioni. Il materiale con cui sono costruite le torri, alte tanto quanto l'edificio su una base di 4,20 metri per 4,20, è un tralicciato con profilo d'acciaio che si poggia su piastre di fondazioni a loro volta sistemate su dei pali, collegati tra di loro da dissipatori sismici. La tecnica non può essere utilizzata in tutti gli edifici pubblici, ma solo a quelli che per conformazione vi si prestano. Tuttavia stiamo valutando di impiegare queste "torri" per altri interventi».
Il sistema sviluppato dall'ingegner Balducci, in quanto esterno, può essere applicato agli edifici senza interferenze con gli spazi, quindi senza incidere su solai, colonne portanti e spazi interni agli edifici, per questo è stato giudicato adatto a ospedali e scuole. La tecnologia si sta affermando per la sua efficacia e il basso costo di applicazione. Il sistema prevede l'applicazione di torri all'esterno degli edifici, addossate in punti critici delle strutture. Le torri assorbono le oscillazioni e le scaricano alla base. L'effetto è la riduzione delle accelerazioni e degli spostamenti. La prima realizzazione delle torri dissipative è una scuola: il liceo Croce di Avezzano.
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