Alla regista Torrini il premio Majano, il genio di Chieti che inventò lo sceneggiato

21 Novembre 2016

CHIETI. Torna dopo 12 anni il premio nazionale televisivo Anton Giulio Majano (foto), autore e regista teatino inventore dello “sceneggiato”, quindi precursore dell’attuale fiction televisiva. E oggi...

CHIETI. Torna dopo 12 anni il premio nazionale televisivo Anton Giulio Majano (foto), autore e regista teatino inventore dello “sceneggiato”, quindi precursore dell’attuale fiction televisiva. E oggi il premio sarà assegnato nella sala Cascella della Camera di Commercio alla regista Cinzia TH Torrini, che negli ultimi anni si è impegnata e fatta apprezzare con Elisa Di Rivombrosa (2001-2005) e nelle mini serie tivù Anna e Yusef – Un amore senza confini e Sorelle (2016). L’evento vedrà due appuntamenti: la mattina ci saranno gli studenti del Liceo artistico “N. da Guardiagrele”, già impegnati ad approfondire la figura del regista teatino, che assisteranno alla proiezione di un’opera di Majano e incontreranno la regista e il giornalista Mario Gerosa (che presenterà in anteprima il suo libro su Majano). L’incontro nel pomeriggio, aperto al pubblico, è previsto alle 17: ci saranno anche Gerosa e il professor Gian Piero Consoli, documentarista e docente di Teoria e tecnica dei linguaggi audiovisivi e Cinema e formazione alla D’Annunzio. Dal 2002 al 2004 le prime edizioni del riconoscimento, nato da un’idea dell’associazione Teate Nostra e dell’ex commissario del Marrucino Aurelio Bigi. Fu in quegli anni che vennero premiati Andrea Camilleri, i fratelli Taviani e attori del calibro di Leo Gullotta, Loretta Goggi, Alessio Boni, Francesca Archibugi, Elena Sofia Ricci e Anna Proclemer. (e.r.)