Alla regista Torrini il premio Majano, il genio di Chieti che inventò lo sceneggiato

CHIETI. Torna dopo 12 anni il premio nazionale televisivo Anton Giulio Majano (foto), autore e regista teatino inventore dello “sceneggiato”, quindi precursore dell’attuale fiction televisiva. E oggi...
CHIETI. Torna dopo 12 anni il premio nazionale televisivo Anton Giulio Majano (foto), autore e regista teatino inventore dello “sceneggiato”, quindi precursore dell’attuale fiction televisiva. E oggi il premio sarà assegnato nella sala Cascella della Camera di Commercio alla regista Cinzia TH Torrini, che negli ultimi anni si è impegnata e fatta apprezzare con Elisa Di Rivombrosa (2001-2005) e nelle mini serie tivù Anna e Yusef – Un amore senza confini e Sorelle (2016). L’evento vedrà due appuntamenti: la mattina ci saranno gli studenti del Liceo artistico “N. da Guardiagrele”, già impegnati ad approfondire la figura del regista teatino, che assisteranno alla proiezione di un’opera di Majano e incontreranno la regista e il giornalista Mario Gerosa (che presenterà in anteprima il suo libro su Majano). L’incontro nel pomeriggio, aperto al pubblico, è previsto alle 17: ci saranno anche Gerosa e il professor Gian Piero Consoli, documentarista e docente di Teoria e tecnica dei linguaggi audiovisivi e Cinema e formazione alla D’Annunzio. Dal 2002 al 2004 le prime edizioni del riconoscimento, nato da un’idea dell’associazione Teate Nostra e dell’ex commissario del Marrucino Aurelio Bigi. Fu in quegli anni che vennero premiati Andrea Camilleri, i fratelli Taviani e attori del calibro di Leo Gullotta, Loretta Goggi, Alessio Boni, Francesca Archibugi, Elena Sofia Ricci e Anna Proclemer. (e.r.)

